Grexit. Tsipras deve scegliere: accordo, referendum o elezioni anticipate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 giugno 2015 11:12 | Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2015 11:12
Grexit. Tsipras deve scegliere: accordo, referendum o elezioni anticipate

Grexit. Tsipras deve scegliere: accordo, referendum o elezioni anticipate

ROMA – Grexit. Tsipras deve scegliere: accordo, referendum o elezioni anticipate. Le ore passano, irrevocabili scadenze premono, ma governo greco, Europa e creditori internazionali restano sulle loro posizioni allontanando la possibilità di un accordo che eviti il disastro annunciato di un’uscita della Grecia dall’euro. Il governo Tsipras si trova ora di fronte a tre aut-aut, un dilemma con tre vie d’uscita: accordo, referendum o nuove elezioni.

Tonia Mastrobuoni, inviata a Berlino per La Stampa, registra il momento cruciale di Tsipras alla luce, soprattutto, della montante insofferenza tedesca, ormai a un passo dal riconoscere l’inevitabilità della fuoriuscita greca dal club euro.

Anche il clima nel partito di Tsipras continua ad essere incandescente. Ieri Alexis Mitropoulos, vicepresidente del Parlamento, membro del partito di Tsipras, ha detto a chiare lettere che senza un accordo, bisogna decidere se indire un referendum o elezioni anticipate. Ieri si è fatto sentire anche il capo dell’Ente del turismo Sete, Andreas Andreadis, preoccupato «per questa totale follia. Perderemo tra il 30 e il 50 per cento dei nostri stipendi per non tagliare le spese pubbliche dell’1 per cento», ha twittato. Il turismo rappresenta quasi il 20 per cento del Pil ellenico. (Tonia Mastrobuoni, La Stampa).

Tuttavia gli sforzi per impedire lo scenario peggiore proseguono, nonostante la fermezza mostrata dal premier. Mentre non accennano a diminuire le pressioni dei Paesi creditori sul governo di Atene per far accettare le loro proposte e sbloccare lo stallo nei negoziati per il salvataggio della Grecia, il premier Alexis Tsipras non solo rifiuta ancora di prendere in considerazione tali richieste ma ha convocato per oggi alle 13 locali una riunione del gruppo parlamentare del suo partito Syriza.

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Prima di incontrarsi con i parlamentari, Tsipras avrà in mattinata colloqui con la nuova leader del partito socialista Pasok Fofi Gennimata, con il capo di To Potami (Il Fiume, centro) Stavros Theodorakis e con la deputata Dora Bakoyannis di Nea Dimokratia (centro-destra).    Anche ieri, alla vigilia di questi colloqui, Tsipras ha mantenuto intatta la propria posizione e ha rilasciato diverse dichiarazioni in cui ha ribadito che il suo governo non cederà mai alla richiesta delle istituzioni di apportare ulteriori tagli alle pensioni.