Gb. Guerra a Murdoch? Cable resta ministro, ma a metà: Cameron gli toglie le deleghe sui media

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 10:46 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 10:47

Vince Cable

Aver dichiarato guerra al tycoon Rupert Murdoch è costato caro a Vince Cable in Gran Bretagna: ”Continuerà a far parte del Gabinetto e resterà al suo posto di ministro delle Attività produttive”. Di fatto non perde la poltrona, ma non avrà più le deleghe sui media.

Il suo ruolo è stato ridefinito e la sua influenza nel governo sarà minore: il ministro dovrà infatti abbandonare ogni sua influenza sulla scalata a BSkyB e tutte le decisioni riguardanti la concorrenza nel settore dei media passa al ministero della Cultura e dello sport.

Il premier David Cameron ha definito “inappropriata e inaccettabile” l’uscita di Cable contro Murdoch e ha deciso di revocare le competenze sull’Opa totalitaria di News Corp su BSkyB.

Anche se il ministro si è pentito e ha chiesto scusa per l’imbarazzo provocato il magnate dei media ha vinto la sua sfida dimezzando i poteri del ministro, che però rimane al suo posto per evitare destabilizzazioni nell’esecutivo.

Resta una domanda: perché Cable ha parlato proprio adesso in questi toni? Attualmente c’è un processo in corso e Ofcom, autorità delle telecomunicazioni, dopo l’ok dell’Antitrust europea, deve stabilire se il controllo totale di BSkyB da parte di News Corp, di cui controlla il 39% potrebbe minare la pluralità dei media.