Hogan, commissario al Commercio Ue, si dimette dopo cena con 80 persone (nonostante le norme anti-covid)

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2020 10:42 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2020 10:42
Hogan, commissario al Commercio Ue, si dimette dopo cena con 80 persone (nonostante le norme anti-covid)

Hogan (nella foto Ansa), commissario al Commercio Ue, si dimette dopo cena con 80 persone (nonostante le norme anti-covid)

Partecipò ad un golf party al chiuso con 80 persone, nonostante il coronavirus: si dimette il commissario europeo al Commercio Phil Hogan

Il commissario europeo per il Commercio, l’irlandese Phil Hogan, si è dimesso. Nei giorni scorsi era finito al centro di uno scandalo per aver infranto le regole contro il coronavirus partecipando ad una cena in un golf club in Irlanda.

Le sue dimissioni arrivano dopo che il premier irlandese, Micheál Martin, ha dichiarato che l’atteggiamento di Hogan ha “minato l’intero approccio del governo alla salute pubblica”. Per lo stesso caso si era già dimesso il ministro dell’Agricoltura irlandese, Dara Calleary.  

La dichiarazione di Ursula von der Leyen

“Il commissario Phil Hogan si è dimesso – ha reso noto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen -. Rispetto la sua decisione. Gli sono molto grata per il suo lavoro instancabile come commissario per il commercio dall’inizio di questo mandato e per il suo incarico di successo come commissario responsabile per l’agricoltura nella precedente”.

La politica tedesca ha aggiunto che Hogan “era un membro stimato e rispettato della Commissione” e gli ha augurato “tutto il meglio per il futuro”.

La cena e le misure anti-coronavirus

Hogan aveva annunciato le dimissioni dopo le polemiche in cui era stato coinvolto per aver partecipato mercoledì a una cena nel suo Paese in un club di golf che non rispettava le misure sanitarie contro il coronavirus. 

La cena, tra l’altro, si era tenuta esattamente il giorno dopo l’introduzione delle nuove misure decise dal governo di Dublino. Misure che vietano riunioni di oltre sei persone. 

Hogan, 60 ani, esponente  dei popolari del Fine Gael, ha sottolineato che “stava diventando sempre più chiaro” che la controversia sulla sua recente visita in Irlanda “stava diventando una distrazione dal mio lavoro di commissario dell’Ue e avrebbe minato il mio lavoro nei mesi chiave a venire”.

In precedenza Hogan si era scusato e aveva offerto un’ampia spiegazione a von der Leyen sulla sua partecipazione alla controversa cena organizzata in un hotel a Galway dal golf club Oireachtas. 

Inoltre, durante la sua permanenza in Irlanda ad agosto, Hogan si era spostato tra le contee in cui era stato decretato il lockdown. La polizia lo aveva anche fermato mentre usava il cellulare al volante. (Fonte: Agi)