Hollande dal Papa, la “freddezza” di Bergoglio per lo scandalo all’Eliseo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2014 12:26 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2014 12:27
Hollande da Papa Francesco dopo lo scandalo all'Eliseo

Hollande da Papa Francesco (LaPresse)

ROMA – Papa Francesco sembra guardare Francois Hollande come a un peccatore e lo ammonisce, ma il presidente francese non sembra in cerca di assoluzione.

Mai, in un incontro ufficiale si era visto un “livello di cordialità” così basso da parte dell’attuale pontefice. Vari possono essere i motivi: da un’antipatia di pelle, alle perplessità sulle allergie di Hollande alla vita coniugale, a cose più serie come la legislazione su eutanasia e matrimoni gay, questione sulla quale il papa e il presidente francese la pensano all’opposto.

Eppure l’iniziale freddezza, scrive Marco Ansaldo su Repubblica, con cui Jorge Mario Bergoglio ha teso la mano al capo dell’Eliseo viene ascritta da alcuni osservatori a un imbarazzo del Papa non tanto per lo scandalo dell’amore segreto di Hollande. Quanto piuttosto per le posizioni fieramente laiche del presidente francese su temi scottanti in pieno dibattito a Parigi come aborto, eutanasia, matrimonio gay, suicidio assistito, giudicati come molto delicati dalla Chiesa. Tutti argomenti che, difatti, nei 35 minuti in cui i due sono stati a tu per tu a colloquio si sono ben guardati daltoccare. E per l’appunto il comunicato finale vaticano ha parlato semplicemente di «bioetica» e «famiglia». Tuttavia i problemi affrontati sono stati tanti. Alcuni di rilievo, come il rispetto della libertà religiosa. O il coinvolgimento della Santa Sede e, addirittura, dell’opposizione siriana (che Parigi ora chiede al Vaticano di incontrare) per una soluzione del conflitto a Damasco.