Internet, Spagna: polemiche per commissione anti download

Pubblicato il 2 Dicembre 2009 22:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2009 22:00

computerSta suscitando un’ondata di proteste la decisione del governo del premier spagnolo José Luis Zapatero di creare una Commissione della Proprietà intellettuale munita del potere di bloccare i siti web che ospitano o permettono di scaricare gratuitamente contenuti soggetti a diritti d’autore come film, musica, programmi o videogiochi.

La legge che crea la “polizia culturale di internet”, come l’ha definita El Pais, concede infatti ad un organo amministrativo dei poteri inediti in Spagna, come quello di chiudere un sito web in prima istanza, senza necessità dell’intervento di un giudice.

Proprio questo aspetto è quello che ha più irritato gli oppositori, e ha fatto scoppiare una rivolta su Internet – già vissuta da altri paesi – sulla legalità del provvedimento. Vani sono stati i tentativi del ministro della cultura Angeles Gonzalez-Sinde di calmare gli internauti: “in nessun caso toglieremo l’accesso ad Internet a nessun utente”, ha ricordato il ministro.

A differenza di altri paesi che hanno adottato legislazioni simili, come la Francia, la legge non colpisce infatti gli utenti ma solo i siti, i cui gestori avranno il diritto di essere ascoltati dalla Commissione.