Giovedì 28 vertice Ue e Italia-Germania. Ma Monti tiferà Merkel?

di Elisa D'Alto
Pubblicato il 25 Giugno 2012 19:59 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2012 20:46

Angela Merkel e Mario Monti (Foto Lapresse)

ROMA – Vertice europeo e Italia-Germania. Giovedì 28 ha il sapore di una resa dei conti ben più che calcistica. I “pallonari” sono avvertiti, quello che si gioca giovedì è un match anche economico, politico, finanziario, persino antropologico. Una partita che tocca varie categorie dell’essere perché mai come in questo 2012 gli Stati europei sono stati divisi proprio dall’economia, dalla politica, dalla finanza. Monti “con Merkel”, o “contro Merkel”?

Vertice europeo, quindi, vertice decisivo per stabilire una linea comune per tirare l’euro fuori dalla crisi. Vertice già monco: in assenza del premier greco si parlerà “di” Grecia ma non “con” la Grecia, differenza non da poco. Il primo ministro Samaras è stato operato agli occhi, operazione provvidenziale perchè gli permette di prender tempo rinunciando al vertice del 28 e rimandando l’incontro con i severi ispettori della Troika (Ue, Fmi, Bce). E prender tempo è proprio quello che Atene vuole: più morbidezza negli impegni presi a suo tempo per avere gli agognati aiuti. E la Germania a dir di no.

Come poteva, allora, la partita della scorsa settimana non trasformarsi in una sfida anche politica tra Germania e Grecia? E infatti proprio questo era il sapore della partita che però non ha visto alcun contrappasso: la Germania ha vinto, Merkel ha esultato in tribuna, con ampio “scorno” dei greci allo stadio e in patria.

E giovedì? Ecco che l’eterna sfida Italia Germania riprende corpo. Monti piace a Berlino, per carità, ma l’insofferenza cova sotterranea. Il settimanale Der Spiegel scrive, in sostanza, che gli italiani per risollevarsi si danno poco da fare e chiedono a “mamma Merkel”. La quale ha ripetuto che di eurobond, eurobill, non se ne parla nemmeno. I Paesi devono restare responsabili per intero del proprio debito pubblico. Ovvero una sonora bocciatura a tutto ciò che Monti (non solo Monti, ma anche lui) propone da mesi. L’effetto s’è visto a Milano (Borsa peggiore d’Europa, -4%, spread a 450). E allora giovedì, come può una sfida calcistica non diventare anche una sfida politica? Ma il “tedesco” Monti siamo sicuri che tiferà per la banda Prandelli? Il pensiero, maligno, lo suggerisce inconsapevolmente Elsa Fornero. Alla domanda di un cronista dice che sì, lei tiferà Italia. E Monti? “Non so, glielo devo ancora chiedere”. Per una che lo conosce bene, quindi, Monti non è così scontato che giovedì tiferà Italia. Tiferà Merkel?