Jean-Claude Juncker e la sciatica. Gli inglesi : “Durante le riunioni beve gin anziché acqua”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 luglio 2018 6:10 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2018 8:13
Jean-Claude Juncker e il vizio dell'alcol: "Durante le riunioni beve gin anziché acqua"

Jean-Claude Juncker e la sciatica. Gli inglesi : “Durante le riunioni beve gin anziché acqua”” (foto Ansa)

BRUXELLES – Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea “è un alcolista che durante le riunioni beve gin anziché acqua”, lasciando Martin Selmayr, l’ambizioso assistente soprannominato “il mostro”, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] a capo della Commissione: questo secondo alcune nuove ed esplosive affermazioni riportate dal Daily Mail.

Juncker, 63 anni, uno degli uomini più potenti di Bruxelles, nel recente vertice NATO in un filmato che ha fatto il giro della rete è stato visto barcollare, inciampare e poi fatto accomodare su una sedia a rotelle. Il presidente ha ripetutamente negato di essere alcolizzato e ha insistito sul fatto che l’andatura spesso è dovuta al mal di schiena cronico noto come sciatica.

Ma in un nuovo ed esplosivo articolo pubblicato su Spectator, il giornalista Jean Quatremer afferma di aver sentito che il politico sarebbe “un po’ troppo affezionato alla bottiglia” e che avrebbe lasciato Martin Selmayr a gestire la Commissione.

Quatremer, un giornalista francese che si è occupato di Unione europea per anni, dice che a Bruxelles girano parecchie voci sul bere fuori controllo del presidente. Ha scritto: “Numerose persone in Lussemburgo, a Bruxelles e nelle capitali europee, possono attestare diversi esempi di bevute di Juncker”. Il giornalista ha riferito un commento fatto da un ex ministro: “Quando un usciere gli porta un bicchiere d’acqua al Consiglio dei ministri, sappiamo tutti che è gin”.

Sul pungente articolo, Quatremer afferma: “La spiegazione della  sciatica non regge a un esame accurato. Nel video non sembrava provare dolore, sorrideva, parlava, baciava i leader mentre lo aiutavano a camminare. L’altra spiegazione è quella sostenuta da molti a Bruxelles, che Juncker sia un po’ troppo affezionato alla bottiglia. Cosa che nega continuamente”.

Quatremer osserva che se alcuni atteggiamenti sono dovuti alla personalità turbolenta di Juncker, al contempo sollevano serie domande sulla sua salute e sull’idoneità al ruolo. Aggiunge che mentre il presidente eletto dell’Ue non sembra in grado di governare, Selmayr, soprannominato il mostro perché può lavorare a tutte le ore ed è noto per i metodi brutali, ha preso tranquillamente le redini del potere.

Ha scritto il giornalista che il deterioramento di Junker combinato con il potere di Seylmar indica un inconsueto assetto con il presidente come burattino. “Sollevando la tenda intrisa di gin potremmo scoprire che la vera influenza è esercitata da Selmayr, un eurocrate non eletto e non responsabile”. Ai giornalisti che facevano domande sul bere e se al vertice l’alcol avesse avuto un ruolo nell’inciampare, Junker ha risposto: “Chiedo rispetto, avevo la sciatica e crampi alle gambe” e ha aggiunto che “rideva per la meschinità di ciò che veniva detto su di lui”.