Politica Europa

Kosovo indipendente: l’attesa di Mitrovica, divisa tra serbi e albanesi

La Corte internazionale di giustizia dell'Aja

Il verdetto della Corte internazionale di giustizia sull’indipendenza del Kosovo è seguito con particolare ansia a Kosovska Mitrovica, la città del nord divisa in due dal fiume Ibar in un settore serbo e uno albanese, che è per questo il simbolo della contrapposizione fra le due comunità etniche del Kosovo.

Nella parte nord, quella abitata dai serbi, la polizia sta rafforzando la sua presenza, appoggiata da pattuglie della missione europea Eulex e uomini della Kfor. Alle 17, unitamente a quanto avverrà in Serbia, nelle chiese ortodosse sono previste preghiere e il suono delle campane per propiziare un esito positivo della disputa con gli albanesi.

Molta gente sta seguendo il pronunciamento del parere, non vincolante, della Corte nelle tv di caffè e locali vari. Il presidente del consiglio nazionale serbo al nord, Milan Ivanovic, ha annunciato che alle 17.30 è in programma un raduno popolare sulla Piazza Sumadja.

Mehmeti ha aggiunto che la presenza della polizia è stata rafforzata in particolare nei quartieri di Bosniacka Mahala, Brdjani e ai Tre Grattacieli, dove maggiore è la presenza di popolazione mista, serba e albanese.

Da Belgrado, il Patriarca serbo ortodosso Irinej ha invitato alla ”calma e alla saggezza”:  ”Oggi per i serbi è una delle più grandi battaglie della storia per conservare la propria anima e la propria terra”, ha detto. ”Invito il popolo di Serbia a restare calmo e unito a difendere con saggezza la propria terra santa”, ha aggiunto il Patriarca.

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