Libia. La Francia si irrita: “L’Italia toglie le basi? Applichiamo le regole Onu”

Pubblicato il 21 Marzo 2011 18:13 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2011 18:24
Franco Frattini

Franco Frattini

PARIGI -Parigi si irrita sulla questione Libia.  ”La Francia applica pienamente e unicamente la risoluzione 1973 delle Nazioni Unite, che corrisponde anche alla visione della diplomazia italiana”’,  ha detto il generale francese Philippe Ponthies, portavoce del ministero francese della Difesa, nel corso di una conferenza stampa a Parigi, commentando la prospettiva indicata dal ministro degli Esteri Franco Frattini del possibile ripensamento dell’Italia sulle sue basi se la Nato non assumerà il comando delle operazioni in Libia.

Se la missione in Libia non passerà sotto comando Nato, ”l’Italia avvierà una riflessione sull’uso delle sue basi: se ci fosse una moltiplicazione dei centri di comando, dovremmo studiare un modo perche’ l’Italia riprenda il controllo delle sue basi”, ha affermato Frattini in una conferenza stampa a Bruxelles dopo l’incontro tra i capi delle diplomazie dell’Ue. Frattini ha insistito sulla necessità di passare ad un coordinamento della Nato per ”evitare i rischi di una moltiplicazione dei centri di comando”.

Su eventuali tensioni il ministro ha tagliato corto: ”Non èquesto il momento per dividersi e per trarre giudizi”.

Alla domanda su cosa l’Italia intenda fare se non passasse la richiesta di trasferire all’Alleanza la catena di comando, Frattini ha rilevato di ”non volere anticipare cosa succede se cio’ non avverra”’. ”Io voglio lavorare perché la Nato assuma il comando delle operazioni e perché ciò avvenga entro domani e dopodomani”, ha ribadito. ”Se non dovesse avvenire, dovremo fare valere il principio sul fatto che le responsabilita’ delle azioni di ciascuno possono ricadere su tutti gli altri. Se non dovesse avvenire – ha precisato – studieremo una soluzione operativa perche’ gli atti di qualcuno fuori dalla mia responsabilita’ non ricadano su di me”. Per quanto riguarda le basi, ciò significa – ha ribadito – che l’Italia avvierà una riflessione e studiera’ una soluzione operativa per riprenderne il controllo, il comando. L’Italia ha messo a disposizione della coalizione dei volenterosi sette basi.