Politica Europa

M5s, Fabio Massimo Castaldo eletto vicepresidente del Parlamento europeo

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M5s, Fabio Massimo Castaldo eletto vicepresidente del Parlamento europeo (Foto Ansa)

STRASBURGO – L’eurodeputato del Movimento 5 stelle Fabio Massimo Castaldo è stato eletto vicepresidente del Parlamento europeo in sostituzione dell’eurodeputato tedesco Alexander Graf Lambsdorff. Castaldo ha superato l’altra candidata, la liberale tedesca Gesine Meissner, raccogliendo 325 voti su 563 votanti. Per i pentastellati è la prima carica di peso in Europa.

Per il Movimento 5 stelle la carica di Castaldo va ad aggiungersi a quella di Laura Ferrara, vicepresidente della commissione giuridica dell’Eurocamera. Con l’elezione di Castaldo sono ora due su quattordici i vicepresidenti italiani del parlamento. L’altro è l’eurodeputato del Pd David Sassoli. Il gruppo liberale dell’Alde perde invece un vicepresidente, scendendo da tre a due.

“Oggi è una giornata storica per tutto il M5s, la mia elezione testimonia il grande riconoscimento del nostro lavoro da parte di tanti soggetti politici diversi”, ha esultato il neo-eletto vicepresidente del Parlamento europeo. “I numeri di oggi  testimoniano che in Europa non sono così preoccupati, anzi tante forze politiche guardano a noi con gli occhi di chi guarda al futuro. Questo voto ce lo siamo guadagnato sul campo”, ha aggiunto Castaldo. Con l’esclusione del M5s dalle cariche “in passato siamo stati vittime di una grande ingiustizia, e con questo passo si è andati nella direzione di ristabilire un equilibrio che francamente abbiamo meritato. Intendo assumere questa carica con grande impegno e grandissima imparzialità”, ha detto ancora, sottolineando che quella di vicepresidente è “una carica di garanzia del buon funzionamento dei lavori”,

“Dopo la mia nomina”, ha proseguito Castaldo durante una cena ad Ostia Antica con Luigi Di Maio e il sindaco di Roma, Virginia Raggi, “la prossima posizione che andremo a ricoprire sarà la presidenza del X municipio di Roma con Giuliana Di Pillo e subito dopo la presidenza del Consiglio dei ministri con Luigi Di Maio“.

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