Manuela Carmena e Ada Colau, donne sindaco “indignade” di Madrid e Barcellona

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2015 21:55 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2015 21:55
Manuela Carmena e Ada Colau, donne sindaco "indignade" di Madrid e Barcellona

Manuela Carmena e Ada Colau, donne sindaco “indignade” di Madrid e Barcellona

MADRID – Manuela Carmena a Madrid e Ada Colau a Barcellona. Sono le donne indignate salite al potere in Spagna. L’ex giudice di 71 anni Carmena è stata nominata sindaco della capitale, mentre l’icona del movimento indignados anti sfratti Colau sarà la prima sindaco donna del capoluogo catalano, dopo ben 119 uomini. Le due nuove donne forti della politica spagnola governeranno le due città più popolose (3,1 milioni di abitanti Madrid, 1,6 Barcellona) ma anche più importanti politicamente ed economicamente.

Con loro Podemos, il Movimento 5 stelle spagnolo che alle comunali del 24 maggio ha scatenato un terremoto, ha già messo le mani su quattro delle cinque più grandi città della Spagna: Madrid, Barcellona, Valencia e Saragozza. 

Entrambe le prime cittadine hanno annunciato che si taglieranno lo stipendio e promettono: politica della città a volto umano, investimenti per decine di milioni di euro in politiche sociali per chi ha più sofferto per la crisi, il blocco degli sfratti, la sospensione di progetti di investimenti urbani miliardari, lo stop alla privatizzazione dei servizi urbani, tolleranza zero contro la corruzione.

Colau a Barcellona vuole fermare l’invasione del turismo di massa, che ha provocato la rivolta di alcuni quartieri della capitale catalana. Carmena a Madrid ha annunciato che verranno controllati e riesaminati contratti e debito (4,5 miliardi) ereditati dalla giunta Pp. L’ex-magistrato e l’icona indignada sono state elette grazie in particolare all’appoggio del partito socialista, che resterà però fuori dal governo comunale.