Europee. Marine le Pen: ”Di fronte a noi a Bruxelles sono nel panico”

Pubblicato il 22 Maggio 2014 15:35 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2014 15:35
Marine le Pen

Marine le Pen

FRANCIA, PARIGI – ”Credo che a Bruxelles siano nel panico. Infatti contro di noi hanno mobilitato tutto e tutti, politici ed editorialisti, industriali ed ecologisti. Ma ci hanno fatto un favore: così hanno trasformato le elezioni europee in un referendum sul Fn”. Lo dice alla Stampa Marine Le Pen, leader del Front National francese. Al Parlamento europeo, aggiunge, ”andiamo” per ”bloccarlo”.

”Il mio gruppo, perchè spero che il Fn con i suoi alleati sarà talmente forte da poter costituire un gruppo, si batterà per impedire ogni ulteriore allargamento dell’Europa – sottolinea – per respingere il trattato di commercio in discussione con gli Stati Uniti, per fermare le politiche di austerità”. Gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane sono ”un problema europeo”, dice, ”ma la soluzione, quella, non è europea, è italiana. Solo riprendendo la sovranità, quindi il controllo del proprio territorio, ogni Paese potrà decidere la sua politica e gli strumenti per applicarla”.

Il perchè della mancata alleanza con Beppe Grillo ”bisogna chiederlo a lui – risponde – credo però che debba fare ancora molta strada per essere davvero credibile. Sì, è contro l’euro e contro la corruzione dei politici, ma contestare non basta, bisogna anche proporre”. Marine Le Pen pensa invece di lavorare con la Lega di Matteo Salvini e con Fratelli d’Italia: ”Mi sembra che abbiamo molti punti in comune”.

Le parole di suo padre, Jean Marie, su ‘Ebola’ soluzione per l’esplosione demografica nel terzo mondo, sono a suo avviso ”una semplice osservazione, magari un po’ cruda, che è stata snaturata per montarci sopra una piccola manovra pre-elettorale”.