Monti plaude al piano Draghi: “Passo importante. Gli aiuti non ci servono”

Pubblicato il 6 settembre 2012 19:01 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2012 20:26
Mario Monti

Mario Monti (Lapresse)

ROMA – “Oggi vedo un momento importante e un passo avanti, dopo le decisioni annunciate dal governatore della Bce Mario Draghi, verso una governance dell’Eurozona più soddisfacente”. Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, in conferenza stampa a palazzo Chigi con il presidente della commissione Ue Manuel Barroso, a proposito del piano della Bce per l’acquisto di titoli di stato. Monti ha aggiunto che “da oggi la parola aiuti è sdrammatizzata”.

Il piano Draghi, la svolta che ha infiammato le borse e ha abbattuto lo spread a quota 370 punti, è stato giustamente accolto con favore dal premier italiano che si è detto fiducioso, perché “l’Europa ha la caratteristica di trarre spunto e incentivo dalle crisi per andare avanti”.

“Abbiamo molti argomenti di cui parlare – ha detto il premier – Discuteremo delle misure a breve termine per la stabilizzazione finanziaria, di quelle a medio termine per il rafforzamento dell’unione economica e monetaria alla luce del rapporto dei quattro presidenti” – Barroso, Van Rompuy  Juncker, Draghi – che ”ci illuminerà sull’andamento e che portera’ presto a decisioni concrete sull’andamento futuro dell’unione economica e monetaria”.

Monti ha spiegato che l’Italia è impegnata ”in un’opera di contenimento del disavanzo e di riforme strutturali. E il lavoro non è finito”. Rispondendo a una domanda sul meccanismo anti-spread Monti ha spiegato che: “L’Italia continua a muoversi con disciplina, sulla strada delle riforme” il che ”potrebbe non rendere necessario questi aiuti”.  ”La parola aiuti è comunque sdrammatizzata: da oggi esistono possibilità in Ue da usare per far fronte a questi problemi”. Anche perché, conclude, l’Italia “sta pagando ancora un costo non giustificato dai fondamentali per finanziarsi sui mercati”.