Merkel: “La crisi dell’Europa? Colpa dei Paesi poco competitivi”

Pubblicato il 13 settembre 2012 18:40 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2012 19:48
Angela Merkel

Angela Merkel (Foto Lapresse)

BERLINO – La crisi dell’eurozona è dovuta alla differenza di competitività tra i Paesi. Detto altrimenti, è colpa dei Paesi poco competitivi. La cancelliera tedesca Angela Merkel non smette di rimarcare il gap tra Paesi virtuosi e Paesi in difficoltà.

Citata dall’agenzia Bloomberg, Merkel avrebbe detto che sì, lo spread va riportato a livelli normali, ma la Banca centrale europea non si può sostituire all’azione dei governi nazionali sulle riforme. Nonostante questo Merkel ha ribadito il proprio sostegno alle misure della Bce. “‘E’ importante, ha detto, che ai dubbi sistemici su se l’euro regga o no sia data risposta, e noi diciamo: ‘Si’, regge”’.  ”Io sostengo Mario Draghi in modo assoluto su questo: i compiti devono essere fatti a casa, nei diversi Paesi”.

Nessuna nota di ottimismo, comunque: “Il recupero della fiducia nell’euro da parte dei mercati sarà un lungo processo”.