Michael Gove, ministro dell’ambiente britannico: “Ho sniffato cocaina 20 anni fa”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 12 giugno 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2019 1:33
Michael Gove, ministro ambiente inglese ammette: sniffato cocaina

Michael Gove, ministro dell’ambiente britannico: “Ho sniffato cocaina 20 anni fa” (Foto archivio Ansa)

LONDRA – Michael Gove, ministro dell’ambiente britannico in corsa come leader dei Tory, in una dichiarazione al Daily Mail di recente aveva ammesso di aver sniffato cocaina 20 anni fa, quando faceva il giornalista al Times, prima di sposarsi ed entrare in politica. 

Ora il tabloid britannico racconta un lato diverso e commovente della vita del ministro che non è iniziata quando è nato: il 26 agosto 1967 non era Michael Gove ma si chiamava Graeme Logan e la mamma era una ragazza nubile di Edimburgo. 

Il piccolo Graeme era nato in un ospedale di Fonthill Road, Aberdeen, e il 22 dicembre 1967 fu adottato da Ernest e Christine Gove che non potevano avere figli. Graeme Andrew Logan da quel momento si chiamò Michael Andrew Gove. Quattro anni dopo, la coppia adottò Angela, sorella di Michael, che nel giro di poche settimane accusò un problema di sordità. Una sfida che Ernest e Christine hanno affrontato con “calma, gentilezza e amore”, ha scritto successivamente Michael. 

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Nel 1998 in vista dell’arrivo della nuova sorella, Christine aveva spiegato a Michael la verità sulla sua nascita e, spiega Gove, “mia madre ha fatto in modo che non mi sentissi respinto ma eccezionale. Ero stato scelto da lei e mio padre, un autentico figlio dell’amore”. Gove non ha mai nascosto le sue origini e ha sempre espresso gratitudine per i genitori adottivi ma ci sono due domande a cui vorrebbe dare una risposta: chi sono i suoi genitori naturali e vuole trovarli? 

Sono le domande su cui Gove si è scervellato: “Non ho mai tentato di soddisfare la mia curiosità per paura di offendere la donna che ho sempre chiamato mamma”, ha scritto Gove e nel 2010 ha precisato che Christine non gli ha mai chiesto di non farlo. “So, però, che lei lo prenderebbe come un segnale d’insoddisfazione per ciò che hanno fatto. Mia madre e mio padre sono fantastici”. Sempre nel 1998, Gove ha rivelato che Christine aveva tenuto la madre naturale al “corrente dei progressi che faceva il figlio”.  

Se, dunque, la madre e il padre adottivi non gli hanno impedito di cercare la madre naturale, che era a conoscenza dei suoi progressi, forse il rifiuto di Gove nascondeva altro. Era possibile che non volesse essere contattata e avrebbe respinto un approccio. Nel 1998, quando ci fu la riforma della legge sull’adozione così che le madri naturali potessero rintracciare i figli dati in adozione, in un articolo Gove scrisse che non avrebbe voluto essere contattato dalla madre naturale. 

Studente brillante, il suo insegnante di francese, Daniel Montgomery, nel 2012 affermò:”Anche allora, Michael si è distinto. Un collega aveva detto:”Quel ragazzo è un futuro leader del partito conservatore”. Tra qualche settimana quella predizione potrebbe diventare realtà, scrive il Daily Mail, e il bambino dato in adozione da una mamma single in difficoltà otterrebbe la carica più alta della nazione.  (Fonte: Daily Mail)