Migranti, Conte: “Un contributo economico dai paesi che non accolgono”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2018 11:39 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2018 11:39
Migranti, Conte: "Un contributo economico dai paesi che non accolgono"

Migranti, Conte: “Un contributo economico dai paesi che non accolgono”

ROMA – “Sul tavolo c’è l’ipotesi che i Paesi non volenterosi, ovvero quelli che non partecipano in termini di sbarchi o in termini di redistribuzione” dei migranti, “versino un contributo finanziario”. A spiegarlo è il premier Giuseppe Conte interpellato dai cronisti in albergo al termine della cena tra i 28 leader Ue, durata oltre 4 ore, e tenutasi al Felsenreitschule di Salisburgo. “Qualcuno tra i Paesi che non accolgono ha già dato disponibilità”. Nel corso della cena si è parlato quasi esclusivamente di migranti, spiega Conte che, interpellato su un titolo da dare alla riunione sottolinea: “lavori in corso”.

Lavori in corso che si annunciano non solo faticosi, la proposta di monetizzare la questione apre gravi interrogativi etici. Il premier lussemburghese Xavier Bettel, arrivando al vertice europeo di Salisburgo, è stato chiaro in proposito: “Se iniziamo a parlare del prezzo di un migrante, è una vergogna per tutti. Non parliamo di mercati, non parliamo di tappeti o di merci. Parliamo di essere umani”, ha dichiarato.

Agli antipodi del premier lussemburghese la posizione intransigente del premier ungherese Orban. Interpellato su una possibile soluzione del problema dei migranti è stato categorico: “Non li si fa più entrare e chi è qui lo si rimanda a casa, è molto semplice”, ha dichiarato.