Migranti, Danimarca riapre collegamenti treno con Germania

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2015 8:02 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2015 8:02

ROMA – Doveva essere un blocco “a tempo indeterminato”. E’ durato invece soltanto alcune ore. Le Ferrovie danesi hanno infatti ripreso i collegamenti con la Germania: lo scrive l’emittente tv Itv sul suo sito Internet. Il servizio era stato sospeso mercoledì 9 settembre a tempo indeterminato a causa dell’afflusso di “centinaia di migranti”

Sempre mercoledì sera la polizia aveva chiuso alcune superstrade del nord del Paese, quelle che collegano la Danimarca con la Svezia, meta di tantissimi profughi per la sua politica più accomodante in materia di asilo politico.  

Martedì il governo danese aveva fatto capire che aria tirava per i migranti facendo pubblicare sui giornali libanesi un annuncio in arabo e in inglese in cui sconsigliava ai profughi siriani accolti in Libano di andare in Danimarca. L’annuncio, firmato dal ministero dell’immigrazione danese, precisa che il nuovo governo di Copenaghen ha introdotto delle norme che riducono fino al 50% i sussidi ai profughi appena giunti nel Paese e che limitano le possibilità di ottenere il permesso di soggiorno.

Questo proprio mentre in Ungheria il governo di Viktor Orban cambia finalmente rotta: i migranti che attraversano il confine dalla Serbia, nel sud del Paese, vengono caricati a bordo di autobus diretti a Gyor, a due passi dal confine con l’Austria. Nella stazione Keleti a Budapest a centinaia salgono su treni per Vienna o per Monaco. Mentre a Rozske, vicino al confine con la Serbia, la polizia ungherese ha tolto i blocchi ed è scoppiato il caos. “I profughi hanno iniziato a camminare nei campi e sulle strade circostanti”, raccontano alcuni responsabili dei volontari che hanno allestito la tendopoli a circa un chilometro dal muro voluto da Viktor Orban.