Migranti, intesa Merkel-Sanchez su equa distribuzione. Spagna ora prima negli sbarchi

Pubblicato il 12 agosto 2018 9:07 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2018 9:07
Angela Merkel, Pedro Sanchez

Angela Merkel con Pedro Sanchez (foto Ansa)

BARCELLONA  – Un approccio condiviso sui migranti con una “equa distribuzione” delle quote [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dato che gli accordi europei di Dublino su accoglienza e asilo “non sono più funzionali”.

E’ quanto è emerso dall’incontro tra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il premier spagnolo Pedro Sanchez. I due, che si sono incontrati in Andalusia, si sono impegnati a proporre la loro visione comune al prossimo summit della Ue in Austria e si sono detti d’accordo della necessità di aiutare di più i paesi del Mediterraneo. La Spagna infatti, dopo la chiusura della rotta balcanica e il pugno duro su Ong di Italia e Malta, ha visto crescere esponenzialmente gli arrivi di migranti arrivando a superare l’Italia in numero di sbarchi.

Pochi giorni fa, i due leader hanno concordato un accordo in base al quale la Spagna riprenderà i migranti già registrati che tentano di entrare in Germania attraverso l’Austria. L’accordo è entrato in vigore proprio oggi. Da tempo, Merkel auspica accordi bilaterali con Spagna, Grecia e Italia per fermare la migrazione “secondaria” in Germania, una questione che ha quasi fatto cadere il suo governo. I negoziati con la Grecia e l’Italia sono in corso.