Migranti. Malta mette sotto inchiesta il capitano della Ong Lifeline che aveva sfidato Salvini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 giugno 2018 12:37 | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2018 12:38
Migranti. Malta mette sotto inchiesta il capitano della Ong Lifeline

Migranti. Malta mette sotto inchiesta il capitano della Ong Lifeline

ROMA – Malta annuncia l’apertura di “un’inchiesta sul capitano della Lifeline che ha ignorato le istruzioni delle autorità italiane date in accordo alle leggi internazionali”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ed allo stesso tempo – si legge in un comunicato del gabinetto del premier Joseph Muscat – esorta “gli Stati volenterosi a proseguire la condivisione di responsabilità per evitare un’escalation della crisi umanitaria”.

“Nelle ultime 48 ore il premier maltese – si legge ancora nel comunicato diffuso dal gabinetto di Muscat – ha condotto una serie di sforzi diplomatici per cercare una soluzione al caso della Lifeline originato dalle azioni del suo capitano che ha ignorato le istruzioni date dalle autorità italiane in accordo con le leggi internazionali”.

Klaus Peter, il capitano tedesco della Ong, era stato protagonista anche di uno scontro verbale diretto con il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini. “Se il ministro Matteo Salvini vuole arrestarmi può venire personalmente a prendermi”, aveva dichiarato, dopo aver rifiutato di consegnare i migranti alle autorità libiche.

Gli sforzi della diplomazia maltese, viene spiegato, puntano in due direzioni:”la prima è prevenire l’escalation della crisi umanitaria continuando sulla strada della condivisione delle responsabilità da parte di un numero di stati membri volenterosi”. La seconda è “l’apertura di un’inchiesta sulla condotta della nave Lifeline”. Il comunicato si chiude con i ringraziamenti del Governo maltese al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e a quello della Commissione Europea Jean-Claude Juncker per l’assistenza fornita.