Migranti: accordo Malta vale sei mesi. Se aumentano i flussi stop ripartizioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Settembre 2019 10:11 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2019 10:14
Migranti: accordo Malta sospeso se aumentano i flussi

Sbarchi di migranti sulle coste italiane (Ansa)

ROMA – L’accordo di Malta che impegna i paesi Ue a condividere gli oneri dell’accoglienza e della ripartizione dei migranti è a tempo. Vale sei mesi. Soprattutto, quello che è considerato un successo per l’Italia, e cioè il meccanismo automatico di ripartizione dei profughi sbarcati sulle coste di primo approdo tra i vari stati, è condizionato. Se i flussi migratori aumentano stop alle ripartizioni.

Accordo valido 6 mesi

“Il meccanismo” per il ricollocamento dei richiedenti asilo concordato a Malta “sarà valido per almeno sei mesi, e potrà essere rinnovato”, ma nel frattempo occorrerà “andare avanti sulla riforma del Sistema comune d’asilo, sulla base di un’iniziativa della Commissione”.

Se aumentano i flussi accordo sospeso

Se “nei sei mesi il numero dei ricollocati dovesse aumentare in modo sostanziale, gli Stati che partecipano si riuniranno per consultazioni. Durante le consultazioni il meccanismo potrà essere sospeso”, si legge nel documento dell’accordo raggiunto a Malta.

Occorre “assicurare che questo meccanismo temporaneo” per la ripartizione dei richiedenti asilo “non apra nuove strade irregolari verso le coste europee ed eviti la creazione di nuovi fattori di attrazione”. 

Navi Ong regolamentate

A questo fine, tra le misure previste ci sono una serie di regole per le navi delle ong: “le navi devono essere registrate secondo la legge nazionale dello Stato di bandiera. Dove possibile, le imbarcazioni per il salvataggio saranno registrate come tali. L’amministrazione dello stato di bandiera assicurerà che tali imbarcazioni siano qualificate in modo adeguato ed equipaggiate per condurre tali operazioni”. (fonte Ansa)