Migranti, Renzi a Hollande dopo l’abbraccio: “Basta isterie e muri”

Pubblicato il 21 Giugno 2015 15:46 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2015 15:47
Migranti, Renzi a Hollande dopo l'abbraccio: "Basta isterie e muri"

Foto Ansa

MILANO – Prima l’abbraccio, poi la visita all’Expo, quindi il vertice su migranti e Grecia. L’incontro fra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi e il presidente francese, Francois Hollande, in occasione della giornata nazionale che l’Esposizione dedica alla Francia, ha affrontato diversi temi, in particolar modo quello sui migranti, dopo le ruggini dei giorni passati per il caso Ventimiglia.

“In Europa sul tema dei migranti deve prevalere un binomio di solidarietà e responsabilità. No alle isterie su questo tema: in Italia il numero di migranti è lo stessi dello scorso anno. Ma contemporaneamente No ad egoismi di nessun genere”, ha detto Renzi. Il “Consiglio europeo potrà dare una mano per risolvere il problema dell’immigrazione. Non è un problema italiano o francese, ma un problema europeo – ha detto ancora Renzi – Il problema non è solo a Ventimiglia, ma in molte parti dell’Ue”.

“Nei rimpatri” degli immigrati clandestini “possono essere coinvolti altri paesi. Non spetta all’Italia assumersi da sola questa missione. Questa operazione”, ha chiarito Hollande, spiegando che sarà la Ue a stabilire cosa dovrà essere fatto.

La questione greca. Nel corso dell’incontro Renzi e Hollande hanno detto di puntare a “un accordo con la Grecia al più presto”, come ha dichiarato il presidente Hollande. Un annuncio che precede di poche ore il vertice che si terrà a Bruxelles domani, proprio sulla questione greca. “Siamo convinti che sia possibile una soluzione che consenta alla Grecia di continuare a far parte dell’euro. Su questo stiamo lavorando tutti. Ma lo sforzo deve essere reciproco da ambo le parti. Anche la grecia deve collaborare”, ha commentato il premier Renzi.