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Molestie a Westminster, spunta il nome di Damian Green: è il braccio destro di May

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Molestie a Westminster, spunta il nome di Damian Green: è il braccio destro di May

LONDRA – Spunta anche il nome di Damian Green, il braccio destro di Theresa May, nel cosiddetto dossier “Alta libidine” sui presunti molestatori o responsabili di “comportamenti impropri” che fa tremare Westminster. Lo rivela il Daily Mail online pubblicando una immagine della lista con numerosi omissis che, secondo indiscrezioni, riguarderebbero altri ministri di primissimi piano, sia uomini che donne.

Oltre al ministro della Difesa Michael Fallon che ha ammesso di aver messo le mani sulle gambe di una giornalista, secondo il Daily Mail, il numero due di May, Damian Green sarebbe associato noto sito di scambisti Ashley Madison. Il tabloid lascia trapelare altri quattro nomi di conservatori fra le numerose righe nere del dossier. Si tratta dei già noti Mark Garnier, sottosegretario al Commercio internazionale e il deputato Stephen Crabb, entrambi accusati di molestie nei giorni scorsi. Più altri due membri della Camera dei Comuni, Justin Tomlinson e Steve Double, accusati entrambi di relazioni inappropriate con ricercatrici.

Mentre il Telegraph online dalla stessa lista nera estrapola altri cinque nomi, sempre di Tories, fra cui quello della ministra degli Interni, Amber Rudd, a cui non vengono attribuite molestie ma una relazione inizialmente clandestina con un collega, e quello dell’ex presidente del partito conservatore, Grant Shapps, per una relazione extraconiugale.

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