Incontro Monti-Merkel, premier avvisa: “Spread alti danni per tutti, anche loro”

Pubblicato il 29 agosto 2012 8:55 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2012 12:24
Angela Merkel e Mario Monti

Angela Merkel e Mario Monti (LaPresse)

ROMA – “Gli spread alti danneggiano tutti”. Il premier Mario Monti, nell’intervista al Sole 24 Ore, anticipa alcuni degli argomenti di cui discuterò nell’incontro a Berlino con Angela Merkel. La cancelliera tedesca, secondo Monti, deve comprendere che gli alti valori dello spread sono un rischio per tutti, anche “per i Paesi che oggi sembrano beneficiarne”. In Germania, secondo il premier italiano, l’effetto sarà la creazione di ”un potenziale di inflazione”, che “non credo corrisponda ai desideri né della Bce, né del governo tedesco”.

Monti ha detto al Sole 24 Ore: “Gli spread alti restano un serio problema”. Sia per gli Stati che per le imprese, “che si trovano a finanziarsi, in Paesi come il nostro, a un costo troppo elevato”.

Il premier ha poi aggiunto che la Germania deve tenere questo squilibrio e che “precludere alla Bce, come vorrebbe la Bundesbank, interventi nel mercato dei titoli di Stato volti a moderare gli squilibri, potrebbe rivelarsi, in particolare dal punto di vista tedesco, un autogoal con effetti paradossali”.

Sull’andamento dei mercati finanziari ad agosto Monti rimane cauto: “Oggi è 28, mancano ancora tre giorni lavorativi alla fine del mese”. Ma non si mostra sorpreso dall’andamento positivo delle aste: ”La mia percezione è che le risposte di politica economica che stiamo dando comincino a prevalere sulle preoccupazioni e sulle sfide dei mercati. Risposte che sono state date al livello di singoli Paesi, ma anche del complesso dell’Eurozona”.

In questo senso, aggiunge, una ”svolta” è stato il vertice del 28-29 giugno. Roma, assicura, per ora non chiederà aiuti: ”Di certo non voglio che l’Italia, dopo gli sforzi e i risultati ottenuti, sia sottoposta a una sorta di commissariamento intrusivo come avvenuto per Paesi che avevano bisogno di aiuti per chiudere i propri bilanci. Noi non siamo in quella situazione”.