Morte di Franceschi, la madre: “Bruni ha scritto? Non protesterò a Parigi”

Pubblicato il 27 Novembre 2010 16:34 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2010 16:34

Cira Antignano

La lettera scritta da Carla Bruni alla famiglia di Daniele Franceschi, il viareggino morto nel carcere di Grasse in circostanze ancora da chiarire, dovrebbe fermare l’intenzione di parenti e amici del detenuto decisi a recarsi a Parigi per protestare contro il Governo francese, un’iniziativa progettata per i primi di dicembre.

E’ quanto si apprende dalla madre di Franceschi, Cira Antignano, che ha commentato la missiva della premiere dame, recapitata ieri nello studio dell’avvocato Maria Grazia Menozzi. ”Pensavamo di andare a protestare nella capitale francese, io e un gruppo di persone tra conoscenti, amici e parenti, per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su questa vicenda e sulle condizioni nelle carceri francesi”, ha detto Cira Antignano Franceschi. ”

Avevamo preso contatto con un’associazione francese che si occupa di diritti umani – ha detto ancora – Ma, dopo che ieri i miei legali hanno ricevuto la lettera di Carla Bruni, credo opportuno sospendere tutto e rimandare questa intenzione a un altro momento, se ci saranno ancora problemi nell’accertare come e’ morto mio figlio”. Per la madre di Franceschi, comunque, ”e’ importante che Carla Bruni, cui mi ero rivolta, abbia scritto direttamente. Non si e’ sbilanciata molto ma il gesto e’ da apprezzare. Ho letto che esprime cordoglio e per questo la ringrazio”. ”Ora – ha continuato la madre del detenuto – si puo’ sperare che Carla Bruni ci dia una mano a cercare la verita’. Mi piacerebbe, sarei molto contenta, se portasse avanti questa cosa per noi”.