Moscovici: “Italia problema Ue. Oggi non c’è Hitler ma piccoli Mussolini”. Di Maio: “Non si permetta”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2018 16:06 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2018 16:07
Moscovici: "Italia problema in zona euro. Oggi non c'è Hitler ma piccoli Mussolini". Di Maio: "Non si permetta"

Moscovici: “Italia problema in zona euro. Oggi non c’è Hitler ma piccoli Mussolini”. Di Maio: “Non si permetta” (Foto Ansa)

PARIGI  –  “Per la prima volta nella mia vita di europeo ho paura dell’attacco dei populisti alla democrazia liberale. Oggi c’è un clima che assomiglia molto agli anni ’30. Certo, non dobbiamo esagerare, chiaramente non c’è Hitler, forse dei piccoli Mussolini…”: a dirlo è il commissario europeo agli affari economici, Pierre Moscovici. 

Parlando delle elezioni europee del 2019, in conferenza stampa a Parigi, Moscovici ha evocato lo spettro di un “minaccia essenziale, esistenziale” per l’Europa. Vale a dire “l’attacco dei populisti alla democrazia liberale, e quando dico liberale – ha tenuto a puntualizzare – parlo della combinazione tra democrazia e libertà”. Mentre le forze populiste “sono democratiche quando vincono le elezioni, ma poi erodono progressivamente le libertà”.

Rivolgendosi ai cronisti presso la rappresentanza della Commissione Ue a Parigi, Moscovici ha quindi dichiarato che le elezioni del 2019, tra “250 giorni”, saranno “decisive”. Tra l’altro, si è detto “felice” del voto di mercoledì 12 settembre al Parlamento europeo contro la violazione dei principi fondamentali dell’Ue nell’Ungheria di Viktor Orban. “Penso che sia un gol segnato dagli europei e da tutti i democratici contro chi vuole infangare l’identità politica dell’Europa”, ha concluso.

Oggi “c’è un clima che assomiglia molto agli anni ’30. Certo, non dobbiamo esagerare, chiaramente non c’è Hitler, forse dei piccoli Mussolini…”, ha detto il commissario europeo agli affari economici, tornando a dirsi preoccupato per la progressione dei populisti in Europa a meno di un anno dalle elezioni europee del 2019. “La storia, come diceva Raymond Aron, è tragica, bisogna evitare che sprofondi nelle sue ore più buie”, ha continuato il responsabile Ue, sottolineando tuttavia che, almeno nelle prossime europee, i populisti non conquisteranno la schiacciante maggioranza dell’Assemblea Ue, ma otterranno comunque una “forte progressione”.

Sempre riferito all’Italia, questa volta senza mezzi termini, Moscovici ha detto che il nostro Paese è “un problema” nella zona euro. “C’è un problema che è l’Italia”, ha dichiarato il responsabile Ue, aggiungendo: “E’ proprio l’Italia il tema su cui mi voglio concentrare prima di tutto. L’Italia è il Paese che ha il ministro più nazionalista (Matteo Salvini, ndr.) e al tempo stesso il Paese che avrebbe maggiore bisogno di solidarietà” da parte dei partner Ue sulla questione migranti.

LA REPLICA DI DI MAIO: “NON SI PERMETTA” – A Moscovici ha replicato a stretto giro il vicepremier Luigi Di Maio: “L’atteggiamento da parte di alcuni commissari europei è inaccettabile, veramente insopportabile. Dall’alto della loro Commissione europea si permettono di dire che in Italia coi sono tanti piccoli Mussolini, non si devono permettere!”, ha detto il ministro dello sviluppo economico e del lavoro, commentando le dichiarazioni di Moscovici.