Mozart, i Talebani in casa. Prof Oxford: musica bianca disagio per studenti neri

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 2 Aprile 2021 10:34 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2021 10:34
Mozart, i Talebani in casa. Prof Oxford: musica bianca disagio per studenti neri

Mozart, i Talebani in casa. Prof Oxford: musica bianca disagio per studenti neri (Foto d’archivio Ansa)

Mozart per sua postuma fortuna non può più saperlo. Sapere dove una cultura reazionaria e razzista en travesti da democratica ed egualitaria sta conducendo le anime perse di quell’Occidente europeo prima e americano poi che edificò se stesso anche con la malta della ragione, la pozzolana del pensiero critico e lo spurgo dei fondamentalismi.

Mozart non può saperlo ma noi purtroppo sì: ad Oxford, università di Oxford alcuni professori hanno in piena overdose di cancel culture chiesto e proposto di abolire i corsi di musica bianca.

Mozart, musica bianca e disagio ai neri

Musica bianca=disagio ai neri: questa l’equazione delle piccole menti in cattedra ad Oxford, piccole menti ulteriormente rattrappite dall’ideologia. Musica bianca possibile disagio per gli studenti neri c’è scritto nelle motivazioni di chi chiede di abolire i corsi su Mozart e compagnia suonando di pelle bianca.

Disagio? Hanno forse i non bianchi di pigmentazione apparato uditivo diverso? E i bianchi di pelle provano disagio uditivo per la musica nera? O di che altro disagio si tratterebbe? Piccole menti, rattrappite dall’ideologia e ora messe in mostra dai loro proprietari: l’effetto è quello di una rassegna di teste e cervelli minuti e minuscoli come dopo rimpicciolimento crani altrui da mano amazzonica tribù.

Pianoforte strumento eurocentrico

Pianoforte, uso da limitare se non sconsigliare perché strumento troppo eurocentrico. Anche questo nei consigli-prescrizioni-pretese da parte dei…Talebani, ce li abbiamo in casa, l’Occidente ce l’ha in casa. E sono i gemelli separati alla nascita dei consiglieri spirituali e culturali dell’Isis per cui pitture, sculture, monumenti, iscrizioni, laboratori, scienza, scuole e anche musica e canto e ballo sono entità maligne da abbattere se non in  regola con la prescrizione dei sacerdoti del culto.

Sono talebani quelli della cancel culture, ce li abbiamo in casa, non  li produce e li alleva solo l’islamismo, non vivono e prosperano solo nelle teocrazie. Come talebani nel pensiero e nell’azione, anche se si vestono da democratici. Sono ignoranti che si vestono da prof. Sono pericolosi, prepotenti e violenti che si vestono da innocui e pacifici.  E per la loro miserabile quanto tracotante cultura meriterebbe ascoltare un Requiem di Mozart.