Norvegia: si dimette il ministro anti-immigrati. Le minacce subite inventate dalla compagna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 marzo 2019 12:54 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2019 12:54
Norvegia: si dimette il ministro anti-immigrati. Le minacce subite inventate dalla compagna

Norvegia: si dimette il ministro anti-immigrati. Le minacce subite inventate dalla compagna

ROMA – Il ministro della Giustizia norvegese Tor Mikkel Wara ha annunciato le sue dimissioni dopo che la sua compagna è stata accusata, tra le altre cose, di aver fabbricato tutte le minacce ricevute dal ministro e dalla sua famiglia negli ultimi mesi. La Pst, agenzia di sicurezza interna norvegese, ha reso noto che nei confronti della partner del ministro da 24 anni, Laila Bertheussen, ci sono “prove” che cambiano lo status della donna “da vittima a sospettata di tutti gli incidenti”.

Tra questi, l’incendio dell’auto del ministro, una lettera anonima di minacce anche ad un collega di partito, un cassonetto della spazzatura in fiamme fuori dalla loro abitazione e svastiche sui muri. Per far sembrare che il compagno fosse minacciato. Wara era in carica al governo da solo un anno come esponente del Progress Party, che ha tra i suoi obiettivi principali la stretta sull’immigrazione e sul diritto d’asilo.

E la sua compagna – che ha negato le accuse – negli ultimi mesi aveva denunciato una campagna mediatica e social contro la sua famiglia con accuse di razzismo. Il primo ministro norvegese Erna Solberg, in conferenza stampa accanto a Wara, ha reso noto di aver accettato le sue dimissioni, esprimendogli la sua vicinanza.

Wara, evidentemente, ha ritenuto opportuno farsi da parte in quanto responsabile dell’agenzia che si occupa delle indagini, ma anche della pubblica accusa. “Le ultime settimane – ha spiegato – sono state dure per la mia famiglia, e in questo momento c’è qualcuno che ha bisogno di me più del governo”. (fonte Ansa)