Stop al nucleare? La Francia non ci pensa proprio

Pubblicato il 1 Giugno 2011 17:14 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2011 17:14

Eric Besson

PARIGI – Di fermare le sue centrali nucleari la Francia non ha proprio intenzione. Mentre in Germania Angela Merkel ha provato l’ultima carta elettorale che le resta annunciando lo stop dei reattori entro il 2022, da Parigi i segnali che arrivano vanno in direzione opposta.

Il ministro dell’Industria Eric Besson lo ha detto chiaro in un’intervista al quotidiano francese Libération. “Il mondo non può fare a meno del nucleare nel ventunesimo secolo – ha chiosato il ministro – e nessuna statistica affidabile può basarsi su due incidenti in mezzo secolo, Chernobyl e Fukushima”.

Secondo Besson, la catastrofe giapponese “farà progredire la sicurezza nucleare”. E ancora: “Barack Obama – ha sottolineato Besson – ha appena riaffermato che negli Stati Uniti non sospenderanno il nucleare. E, malgrado la tragedia di Fukushima, il Giappone non ha alcuna intenzione di chiudere le sue centrali. La Cina e l’India stanno lanciando nuovi programmi per rispondere ai loro bisogni energetici. E in Europa il Regno Unito, la Repubblica ceca e la Bulgaria proseguono i propri sforzi in questo senso”.

La Germania? “E’ un Paese sovrano ma, abbandonando il nucleare, accrescerà le emissioni di gas a effetto serra. E le importazioni di elettricità prodotta grazie al nucleare. Non solo, la decisione tedesca determinerà in quel Paese un aumento del prezzo dell’elettricità per le famiglie e le imprese”, ha aggiunto Besson.