Orban e M5S, voglia stranamente comune: togliere pubblicità ai giornali che non tifano governo

di Riccardo Galli
Pubblicato il 12 Settembre 2018 10:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2018 10:32
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Orban e M5S, voglia stranamente comune: togliere pubblicità ai giornali che non tifano governo

ROMA – Orban e M5S, Orban il premier ungherese e M5S al governo in Italia. Orban e M5S che oggi al Parlamento europeo saranno molto e ben divisi da un voto. Gli euro parlamentari M5S voteranno sì all’ipotesi di sanzioni europee contro il governo Orban. E voteranno sì alle sanzioni mentre il loro alleato di governo in Italia, la Lega, voterà in sede europea a difesa e in favore di Orban. Orban che è esempio additato da Salvini e Salvini che è additato ad esempio da Orban.

Orban e M5S quindi ben diversi e distanti. Eppure c’è in Orban e M5S una voglia stranamente (?) comune. In Ungheria questa voglia è già legge, dato di fatto. In Ungheria i giornali e le tv e le radio e i siti di informazione che non fanno il tifo per il governo non prendono per legge un soldo di pubblicità. O almeno della pubblicità delle aziende pubbliche (anche quelle private però hanno capito l’antifona e si stanno dando una regolata).

In Ungheria vige una legge, votata mica un modo di dire, per cui se critichi il governo, anzi se non fai la ola al governo e sei un organo di informazione il governo ti taglia e toglie la pubblicità. Insomma ti punisce e prova a soffocarti. Tutto legale il soffocamento economico della stampa di opposizione o semplicemente non tifosa. Il divieto di Stato alla pubblicità a chi non tifa governo si accompagna e si sostiene con questi argomenti che si leggono e si ascoltano sulla stampa e sulla tv definite “nazionali”: chi non è nazionale è traditore e fa il gioco dello straniero. Punto. Nemico del governo uguale nemico del popolo. Punto.

Dice: che c’entra M5S? C’entra eccome perché Di Maio in testa M5S ha la stessa voglia e cova la stessa legge. Forse non proprio la stessa perché l’Italia non è (ancora?) l’Ungheria e M5S non è Orban. Ma qualcosa con la stessa ispirazione e le stesse ragioni e argomenti. Sostiene Di Maio e sostiene M5S che i giornali italiani siano nella maggior parte al soldo e al dettato di lobby “prenditoriali”.

Prenditori, così volutamente storpia il termine imprenditori Di Maio esprimendo tutto il suo disprezzo. Giornali quindi che criticano il governo perché pagati e proni a interessi di lobby che per definizione sono interessi anti nazionali. Traditori della nazione e del popolo, solo per questo attaccano o criticano il governo. E lo fanno spacciando notizie e dati falsi. (Non è raro leggere sui social pro M5S che i giornali vanno chiusi o affamati perché stampano dati falsi essendo veri solo i dati di governo).

Dice Di Maio e dice M5S che i giornali dei prenditori vanno privati per legge della pubblicità delle aziende pubbliche (e le altre si regolino). Attenzione, non privati dei finanziamenti pubblici che non esistono più da molti anni se non per la stampa politica (anche se quella dei giornali finanziati con soldi pubblici è una delle credenze più diffuse ed inestirpabili). Privati della pubblicità per ritorsione, punizione, soffocamento di legge.

Anche qui, sia detto per inciso e non si offenda nessuno, un’ossessione per il soldo che caratterizza il pensare e il sentire, anzi lo identifica e lo esaurisce: Di Maio alla Ue minaccia di non dare più soldi per ritorsione/ punizione (minaccia di carta pesta, subito rientrata, comunque è quella che gli è venuta più naturale). E Salvini che minaccia l’Onu di non dargli più i soldi. E M5S che vuol punire la stampa per via di soldi…

Abbandonato l’inciso, resta la voglia stranamente comune tra Orban e M5S rispetto alla stampa. Mica tanto strana però. Se pensi che esista un solo popolo e che nel popolo non possano esistere interessi diversi ma tutti legittimi e rispettabili, se pensi che esista una sola soluzione per ogni problema, facile e alla portata non fosse che per i cattivi che la ostacolano, se pensi che il solo popolo può avere un solo unico onesto pensiero e pensare e che altro pensiero e pensare sia disonesto e truffaldino, se pensi che il solo popolo dal solo pensiero giusto sia quello che vota per te…Allora pensi che l’altro da te sia traditore del popolo e della nazione e lo vuoi punire per legge. E su questo M5S e Orban pensano insieme.

Orban…i giornali, la stampa italiana è così vicina alle lobby dei prenditori, insomma ai Soros all’italiana che racconta quel che accade al Parlamento europeo nella versione più comoda per…Orban! Il premier ungherese viene narrato come sotto processo europeo per non aver voluto in casa immigrati clandestini e per aver usato le maniere forti per sbarrare le frontiere. Narrazione più adatta per attirare simpatie e consenso ad Orban difficile farla.

Devi scavare nelle righe e nei notiziari (spesso scavare invano) per sapere che Orban potrebbe essere sanzionato e che comunque è finito sotto esame perché nella sua “democrazia illiberale” (definizione sua) i giudici devono obbedire al governo e sentenziare secondo volontà governativa anche e soprattutto quando si tratta di corruzione e perché nella democrazia ungherese chi non fa il tifo per il governo la tv nazionale lo dichiara traditore della nazione. Indipendenza della magistratura e libertà di pensiero e opinione o di questo non frega più niente a nessuno?