Papa Benedetto XVI: “Musulmani caratteristica della Germania”

Pubblicato il 23 Settembre 2011 21:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2011 21:14

papa Benedetto XVI (Lapresse)

BERLINO – La presenza di famiglie musulmane in Germania sarebbe diventata “Caratteristica del Paese”, questo, secondo l’agenzia di stampa Reuters, ha detto il Papa venerdì all’incontro con i rappresentanti dell’Islam a Berlino.

L’affermazione di Benedetto XVI avrebbe suscitato reazioni positive tra i rappresentanti della comunità musulmana.

Per lo studioso musulmano Bekir Alboga questa affermazione del Papa significherebbe riconoscere che i musulmani sono una parte della Germania e sarebbe un segno di sviluppo per una pacifica convivenza delle culture e delle religioni.

Papa Ratzinger, che non ha mancato l’occasione di esprimere la sua posizione di difensore del diritto, ha sottolineato l’importanza delle leggi ed ha esortato i musulmani ad osservare la costituzione.

“Sia in Germania che in molti altri Paesi il contesto è garantito dalla costituzione il cui contenuto giuridico è vincolante per ogni cittadino, a prescindere dalla sua appartenenza religiosa. Nelle leggi fondamentali si trovano le basi della convivenza umana”, avrebbe detto il Papa.

Benedetto XVI si sarebbe inoltre espresso a favore di un adeguato riconoscimento della dimensione pubblica dell’appartenenza religiosa, anche se, cita testualmente la Reuters: “In questo ambito c’è da fare attenzione a che il rispetto verso gli altri rimanga costantemente garantito”. Inoltre, avrebbe aggiunto il pontefice, sarebbe necessario un accordo sui valori inalienabili e sulla dignità inviolabile di ogni singola persona.

Tra la chiesa cattolica e le comunità musulmane sarebbe, secondo il Papa, cresciuto un “Clima di rispetto e di fiducia e sarebbe possibile una fruttuosa reciproca collaborazione. Tuttavia si dovrebbe lavorare per conoscersi meglio”.

Lo studioso e sociologo rappresentante dell’Islam Mouhanad Khorchide, durante il suo discorso di benvenuto, avrebbe ringraziato il Papa per l’incontro che avrebbe definito un segno importante della pacifica convivenza di cristiani e musulmani.

Bekir Alboga, il rappresentante per il dialogo interreligioso dell’unione turco-islamica dell’istituto per la religione (DITIB), ha tuttavia sottolineato che per i musulmani l’accettazione delle leggi fondamentali esortata dal Papa sarebbe data per certa.

La costituzione sarebbe stata riconosciuta dai musulmani come buona base per la convivenza in Germania e le associazioni musulmane si sarebbero espresse unanimemente a favore del rispetto delle leggi fondamentali anche nella conferenza islamica tedesca.

Nel 2006 il Papa, col suo discorso a Regensburg durante la sua visita in Baviera, aveva suscitato indignazione nel mondo musulmano perché aveva citato le parole di un imperatore bizantino secondo il quale la religione islamica sarebbe stata una religione intollerante e violenta.

Come riporta la Reuters, Alboga avrebbe affermato che allora la reazione di sdegno dei musulmani sarebbe stata la logica conseguenza delle parole del Papa, ma che ora è importante guardare al futuro.