Per la Ue la pizza napoletana “Doc” rischia vita breve

Pubblicato il 10 Dicembre 2010 20:30 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2010 20:30

Rischia di avere vita breve la pizza napoletana “Doc”, cioè il prodotto che appena nel 2009 – dopo una battaglia durata anni e anni – ha ottenuto dall’Ue il riconoscimento europeo di Specialità tradizionale garantita (Stg).

La proposta approvata da Bruxelles per rafforzare la politica di qualità degli alimenti in Europa prevede infatti di sopprimere quelle “Stg” che non hanno protetto il loro nome, come appunto la “Pizza Napoletana”, ma solo la ricetta. Lo hanno indicato all’Ansa esperti comunitari spiegando che – se la proposta della Commissione sarà accolta dal Consiglio Ue – la “Pizza Napoletana Stg” potrebbe sopravvivere al massimo per un periodo transitorio che finirebbe nel 2017.

L’Italia, sostengono gli esperti, per salvaguardare il marchio Sgt dovrebbe quindi presentare una nuova domanda di Registrazione all’Ue con l’aggiunta di un’altro termine all’attuale denominazione: ad esempio “Pizza Napoletana Verace” o “Pizza Napoletana Tradizionale”. Insomma, è il ragionamento degli esperti, si vuole ridurre al minimo il rischio che il consumatore possa essere tratto in inganno evitando che si possa trovare davanti sia a una “Pizza Napoletana Stg” – che deve rispettare precise regole di produzione – che a una “Pizza Napoletana” che di napoletano ha solo il nome.