Polonia, morto il sindaco pro-Europa di Danzica: era stato accoltellato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2019 15:19 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2019 22:41
Danzica, sindaco Pawe Adamowicz morto dopo accoltellamento

Polonia, morto il sindaco di Danzica: era stato accoltellato a un concerto (Foto Ansa)

VARSAVIA – Il sindaco di Danzica non ce l’ha fatta. Pawe Adamowicz è morto il 14 gennaio nell’ospedale in cui era ricoverato dalla sera di domenica, quando un uomo di 27 anni lo ha accoltellato e ferito durante un concerto di beneficenza. 

Tomasz Stefaniak, responsabile dell’ospedale universitario di Danzica, ha dichiarato: “Nonostante tutti i nostri sforzi, non è stato possibile salvarlo”. Adamowicz, primo cittadino di Danzica da vent’anni, era stato colpito al petto e alla pancia, aveva perso troppo sangue. 

Secondo la ricostruzione delle autorità, l’uomo che ha ferito il sindaco ha agito da solo ed è stato identificato come Stefan W., 27 anni. Il vice ministro dell’Interno, Jaroslaw Zielinsk, ha riferito invece che l’aggressore ha sofferto in passato di disturbi mentali.

Le indagini stanno cercando di spiegare come l’uomo, chee ra appena uscito dal carcere dopo aver scontato una condanna per rapina a mano armata in una banca a Adamowicz, dove si è verificata l’aggressione, sia entrato in possesso di un pass per la stampa che ha usato per accedere al palco. Dopo aver accoltellato il sindaco, l’uomo ha preso un microfono e ha dichiarato di aver agito per vendicare “detenzione e torture subite ingiustamente”.

Per l’opposizione, Pawe Adamowicz potrebbe essere stato ucciso per motivi politici. Fermo oppositore del governo nazionalista in carica, Adamowicz era a favore dei diritti civili, era un convinto europeista e non era ostile verso l’immigrazione.