Profughi, imbroglio Europa: dall’Italia ne ha presi solo 90

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2015 9:17 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2015 9:17
Profughi, imbroglio Europa: dall'Italia ne ha presi solo 90

Profughi, imbroglio Europa: dall’Italia ne ha presi solo 90

ROMA – In un mese l’Italia è riuscita a trasferire 40 profughi cui è stato riconosciuto lo status di rifugiati in Svezia, altri 50 in Finlandia: fanno 90, secondo gli accordi faticosamente raggiunti a livello europeo dovevano esserne trasferiti 80 al giorno. Accordi rivelatisi quindi un flop, se non un imbroglio: solennemente si era stabilito che in due anni dall’Italia sarebbero dovuti partire 40mila migranti.

In un mese sono state 525 le richieste di asilo accolte: nulla osta che, però, non ha alcun effetto immediato. Gli stranieri in transito in Italia rischiano di rimanerci per anni, se non per sempre. I dati aggiornati al 25 ottobre raccontano che i richiedenti asilo con chance di ottenerlo sono un po’ più di 44mila, tutti profughi eritrei e siriani, dunque rifugiati e in lizza per il trasferimento, su un totale di 139700 arrivi.

Gli stessi dati dimostrano come il numero degli arrivi sia sensibilmente diminuito (-9%) rispetto all’anno scorso quando se ne contarono poco più di 170mila. Quanto ai costi e ai ventilati rimborsi europei, anche qui il bilancio è fortemente in rosso: l’Italia ha finora speso per l’emergenza 1 miliardo e 100 milioni di euro, l’Europa ha previsto di stanziarne 300 di milioni.