Recovery Fund, al via terzo giorno negoziati. Merkel: “Vertice potrebbe finire senza accordo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2020 12:05 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2020 17:46
recovery fund colazione di lavoro

Recovery Fund, al via terzo giorno negoziati. Nella foto Ansa, colazione di lavoro tra Charles Michel, Angela Merkel, Emmanuel Macron e Ursula von der Leyen

Recovery Fund, si conclude con un altro nulla di fatto la seconda lunga giornata dei leader europei alla ricerca di un accordo su Recovery Fund e il Bilancio pluriennale della Ue.

Recoverty Fund, dopo più di 12 ore di negoziati, incontri bilaterali, mini-summit e riunioni ristrette i capi di Stato e di Governo non sono riusciti a raggiungere un compromesso e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha riconvocato la riunione per oggi a mezzogiorno.

La bozza di negoziato presentata da Michel, che veniva incontro a non poche richieste dei frugali non è bastata ad ammorbidire le posizioni e i punti controversi sul tavolo restano.

I paesi sono divisi ormai tre giorni, a cominciare dalla governance del Recovery Fund.

L’Olanda insiste per una decisione all’unanimità dei governi sui piani nazionali di riforma dei paesi membri.

Altro tema ancora aperto è quello del rispetto dello Stato di diritto come condizionalità per ottenere i finanziamenti del Recovery.

Punto questo sul quale c’è l’opposizione di Ungheria e Polonia.

Anche la cena che si è stata la sera di ieri al termine del vertice è stata in gran parte dedicata a questo dossier.

Ma anche qui le posizioni sono rimaste distanti.

Diverse fonti europee fanno trapelare che qualche passo in avanti c’è stato, ma i punti principali, ovvero governance, dimensioni del bilancio, Recovery e Stato di diritto le distanze restano.

Secondo quanto emerge comunque la gran parte dei leader al tavolo intende andare avanti con la trattativa ed è probabile che oggi Michel arrivi di nuovo al tavolo con una nuova proposta negoziale. 

Merkel: “Vertice potrebbe finire senza accordo”

La cancelliera tedesca Angela Merkel ritiene possibile che il Consiglio europeo possa terminare senza un accordo sul Recovery Fund.

Arrivata nella sede del vertice per la ripresa dei lavori stamattina, Merkel ha affermato che i leader dei 27 hanno “varie posizioni” sull’entità degli aiuti, sulle regole per accedervi e su come applicarle.

Non posso ancora dire se troveremo una soluzione”.

“C’è molta buona volontà, ma porebbe darsi che oggi non venga raggiunto un risultato”, ha detto la cancelliera, che è presidente di turno dell’Ue.

Macron: “Trovare compromessi ma non a spese delle ambizioni Ue”

“Bisogna trovare dei buon compromessi nelle prossime ore e credo che sia ancora possibile, ma questi compromessi non si possono fare a spese dell’ambizione europea”. 

A dirlo è il presidente francese Emmanuel Macron entrando al palazzo del Consiglio europeo nella terza giornata del summit Ue.

In un tweet Macron aggiunge:

“Collaboriamo con la cancelliera Merkel per un piano di ripresa senza precedenti, a livello della crisi che stiamo attraversando”.

Un piano che sia all’altezza “per l’occupazione, il clima, la nostra sovranità e i valori dell’Europa”.

“Per due giorni e due notti abbiamo dimostrato la nostra volontà di trovare compromessi, di andare avanti, dei compromessi sono ancora possibili”, ha aggiunto Macron.

“Ci sono ancora davanti a noi dei temi da chiudere”, ha precisato riferendosi alla questione dello stato di diritto, al Recovery fund e alla governance ed infine al montante del pacchetto (fonte: Ansa, Agi, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).