Roberta Pantani, la leghista svizzera che vuole chiudere i confini con l’Italia (di notte)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 marzo 2014 15:26 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2014 15:26
Roberta Pantani

Roberta Pantani

ROMA – Si chiama Roberta Pantani, è nata a Sorengo, classe ’65, svizzera doc, è iscritta alla Lega dei ticinesi e, soprattutto, vuole chiudere i confini con l’Italia, anche se solo di notte. Motivo? Troppi furti.

“Per Pantani –che è pure Municipale di Chiasso – la chiusura notturna dei valichi consentirebbe di concentrare i controlli laddove servono migliorando la sicurezza e la lotta al contrabbando”.

“Nelle scorse settimane, dopo l’acuirsi del fenomeno furti in abitazioni nel Mendrisiotto i Comuni della Regione hanno scritto al Consiglio federale chiedendo interventi importanti e immediati, tra cui l’aumento degli effettivi delle Guardie di Confine. Tenuto conto del numero di valichi che esistono tra Svizzera e Italia si ritiene che una chiusura notturna degli stessi porti ad un miglior controllo del territorio e dei passaggi di merci e persone”.

La mozione presentata al Consiglio Federale svizzero:

Il Consiglio federale è incaricato di prendere provvedimenti affinché, per migliorare il controllo e il presidio del territorio da parte della Polizia e delle Guardie di Confine, si possa ottenere, in collaborazione con le autorità italiane, la chiusura notturna dei valichi di confine secondari tra Svizzera e Italia. I valichi che oggi sono presidiati dalle Guardie di Confine 24/24 sono 3: ne restano oltre una ventina “scoperti” che diventano la via di transito e di fuga per malviventi che compiono rapine e furti sul nostro territorio e che scappano oltre confine. Il Consiglio federale, sulla base dell’accordo di Schengen, può pretendere questa disponibilità dalle Autorità Italiane, che dovrebbero quindi organizzarsi per procedere alla chiusura notturna dei valichi, ciò a garanzia della sicurezza al di qua e al di là del confine