Non solo la Francia: tanti altri vogliono espellere i rom. Sarkozy dice la Germania, la Merkel smentisce

Pubblicato il 18 Settembre 2010 9:38 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2010 15:44

La polemica europea sul rimpatrio dei rom da parte della Francia è destinata ad allargarsi ancora di più. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha infatti tirato in ballo la Germania dicendo che “anche loro vogliono espellere i rom”. La cancelliere tedesca Angela Merkel, è stata quindi costretta a negare l’affermazione secondo cui anche Berlino avrebbe avuto in progetto di smantellare i campi-nomadi illegali.

Sarkozy ha detto di avere il sostegno della Merkel nella polemica con la Commissione europea, che aveva accusato Parigi di violare le normative europee con il rimpatrio dei rom in Romania e Bulgaria. La commissaria Ue alla Giustizia, la lussemburghese Viviane Reding, nei giorni scorsi aveva addirittura ricordato la persecuzione dei rom da parte dei nazisti.

“La signora Merkel mi ha indicato che desidera procedere con l’evacuazione dei campi nelle prossime settimane”, ha detto Sarkozy ai reporter alla fine del summit di giovedì. Ma la Germania ha negato che Merkel abbia detto una cosa simile, mentre i rappresentanti tedeschi smentivano Sarkozy cercando al tempo stesso di limitare eventuali danni alle relazioni franco-tedesche.

Quella dei Rom in Germania è una questione particolarmente sensibile dal punto di vista storico, dato il precedente della persecuzione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. “La questione dei Rom qui in Germania non ha avuto alcun ruolo in tutti i colloqui tra la cancelliere e il presidente francese”, ha detto il portavoce di Merkel in una nota da Berlino.

“Per le relazioni franco-tedesche, altri progetti che guardano avanti sono molto più importanti, molto più interessanti in questo summit: per esempio la preparazione degli incontri G8 e G20 durante la presidenza francese l’anno prossimo”, ha aggiunto il portavoce.

L’anno scorso la Germania ha cominciato a rimpatriare i rifugiati del Kosovo, tra cui anche Rom. Circa 900 sono partiti dal luglio del 2009, e meno di 200 tra di loro erano Rom, ha detto il ministro dell’Interno. Il Kosovo non fa parte della Ue, a differenza della Romania e della Bulgaria.

Non solo la Germania però. Secondo quanto riportano il Guardian ed il New York Times, altri paesi europei vorrebbero seguire l’esempio della Francia. Sono la Svezia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria, e la Germania che magari ci sta pensando. Poi c’è l’Italia che come riporta il Guardian, sta con Sarkozy e contro i rom “grazie a Berlusconi”.