Russia, la grande solitudine di Putin e il mistero delle sue tre donne

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 8 Maggio 2012 14:06 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2012 14:24

Vladimir Putin e la moglie Lyudmila (Foto LaPresse)

ROMA – Il periodo dei torbidi è nella storia della Russia, i misteri restano nella sua attualità. Soprattutto riguardo all’ex agente Kgb e presidente ormai ad oltranza Vladimir Vladimirovich Putin. E ancor di più sulla sua famiglia.

Lyudmila, Maria e Ekaterina: intorno alle tre donne del presidente, la moglie e le due figlie ventenni, i pettegolezzi (veri o falsi che siano, non è dato saperlo) non si risparmiano. Anche se chi osa metterli nero su bianco la paga. Come è successo alla giornalista del Moskovsky Korrespondent che osò domandare, durante una conferenza stampa a Villa Certosa, se fosse vero che Putin aveva una relazione con la ginnasta di 24 anni Alina Kabaeva. Putin ovviamente non rispose. Quello stesso giorno il Moskovsky Kommersant chiuse per “enormi perdite economiche”.

Nonostante quella vicenda, le voci sono continuate. Tra le più note quella secondo cui la moglie di Putin, Lyudmila, vivrebbe chiusa in un monastero, o quantomeno segregata in una casa di lusso vicino al monastero di Pskov, quasi al confine con l’Estonia. C’è anche chi ha parlato di una liaison tra Putin e l’ex spia russa Anna Chapman, arrestata negli Stati Uniti e coperta dal successo e dalla popolarità una volta tornata in patria.

Per tentare di fugare tutte queste voci nell’autunno del 2010 venne girato un video che ritraeva la coppia in casa, come una qualunque coppia, a compilare le schede del censimento. Forse per lo stesso motivo alle elezioni dello scorso marzo il premier uscente si è presentato in compagnia della moglie Lyudmila, dopo che alle legislative del 4 dicembre aveva votato da sola, a San Pietroburgo.

Mancavano però le due figlie. E qui il mistero si fa ancora più fitto, considerato che su di loro anche i pettegolezzi si fanno ancor più scarsi. Di Maria e Ekaterina, di 27 e 25 anni, non ci sono foto, e i nomi con cui sono conosciute sono probabilmente altri. Prima del primo mandato da premier del padre, nel 1999, Masha e Katya andavano alla scuola tedesca di Mosca, seguendo le orme del padre, per anni agente segreto nella Repubblica Democratica Tedesca.

Dopo, dicono le poche notizie reperibili, Maria avrebbe studiato biologia e Ekaterina studi asiatici all’Università statale di San Pietroburgo. Entrambe, secondo il gossip, avrebbero storie con fascinosi stranieri, una con un sudcoreano,  Yoon Joon-won, figlio di un diplomatico, l’altra con un olandese, Jorrit Fassen, manager Gazprom.

Di certo non si sono mai viste neppure nelle cerimonie ufficiali. Non c’è da stupirsi: se l’ex hostess Lyudmila si è presentata al fianco del marito per il suo terzo insediamento al Cremlino non fece altrettanto in occasione della messa di Pasqua nella cattedrale di Cristo Salvatore. Putin, fervente cristiano ortodosso, era tra i banchi insieme all’amico e collega Dmitri Medvedev e a sua moglie Svetlana. Lyudmila non c’era.