Sarkozy: “Scalata alla Parmalat? Non so che dire, chiedete a mia moglie Carla”

Pubblicato il 25 Marzo 2011 23:50 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2011 23:50

Carla Burni (AP Photo/Lionel Bonaventure, Pool)

BRUXELLES –  “Non ne so abbastanza, direi sciocchezze, telefoni a mia moglie”. Così il presidente francese, Nicolas Sarkozy, durante la conferenza stampa finale del Consiglio europeo di Bruxelles, ha replicato a una domanda dell’inviato de La 7 sulla scalata a Parmalat da parte di Lactalis, e sul decreto che il governo italiano ha adottato mercoledì scorso per evitare che gli “asset” strategici dell’economia nazionale cadano in mani straniere.

“Bravo, uno a zero. Mi aspettavo di tutto tranne che una domanda su questo” ha risposto Sarkozy, che fino ad allora aveva parlato della Libia e di sicurezza nucleare.

Poi ha aggiunto: “Non ho una posizione, è un argomento che conosco molto male, temo che direi una sciocchezza. Torni una seconda volta, magari ci avrò lavorato sopra…”. Sarko poi aggiunge rivolgendosi al cronista: “Cosa? vuole telefonarmi? Perché no? Telefoni piuttosto a mia moglie, in italiano, perché io…”.

Sarkozy ha poi concluso: “Meglio che chiudo questa conferenza stampa, sta diventando pericolosa”.