Schaueble loda la Bce: “Ok gli acquisti, ma Paesi Ue non rallentino le riforme”

Pubblicato il 9 settembre 2012 16:17 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2012 16:18
Wolfgang Schauble

Wolfgang Schauble (LaPresse)

ROMA – Wolfgang Schaueble, ministro delle Finanze tedesco, loda la Bce: “Non ha violato il suo mandato decidendo gli acquisti di bond”. Schaueble chiede di fare attenzione e non interpretare male la scelta di Mario Draghi: l’acquisto non è un incoraggiamento a rallentare le riforme. Queste le parole del ministro tedesco in una intervista al Bild am Sonntag pubblicata da Repubblica.

Schaueble ha avvertito: “Attenti tutti a non interpretare male la sua scelta: noi non dobbiamo vedervi una violazione del mandato, i Paesi in crisi non devono vedervi un incoraggiamento a rallentare le riforme. E non dimentichiamoci che la Germania e’ un paese uscito vincente dalla creazione dell’ euro”.

Il ministro ha poi chiesto che “i governi non frenino le riforme” e poi rassicura: “L’euro resta una moneta degna di fiducia. Posso promettere che sopravviverà alla crisi finanziaria. I governi hanno la responsabilità del risanamento dei bilanci pubblici, di tradurre in pratica le riforme, ma anche la responsabilità per tutte le questioni relative ai fondi salvastati Fesf e Esm”.

Schaueble spieg poi i “doveri” della Bce che “a sua volta deve assicurare la stabilità della moneta. La Bce in passato si è sempre attenuta al suo mandato, e io presumo che lo farà anche in futuro. Perché una cosa è chiara, la politica monetaria non deve servire a finanziare gli stati. Questa frontiera non può essere varcata”.

Poi il ministro ha parlato della “quantità illimitata” aggiungendo: “Mi sembra chiaro che la Bce non può definire pubblicamente una quantità massima di acquisti, se lo facesse incoraggerebbe gli speculatori. Anche un altro fatto è certo, la Germania è chiaramente un Paese vincente dell’euro. Senza la moneta comune, il nostro benessere sarebbe difficilmente immaginabile”.