Spagna, in Catalogna via libera al referendum per l’indipendenza

Pubblicato il 27 settembre 2012 19:48 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2012 20:03
Artur Mas

Artur Mas (Foto Lapresse)

MADRID – Il presidente della comunità autonoma della Catalogna, Artur Mas, lo aveva detto: convocheremo un referendum sull’indipendenza della regione, con o senza l’autorizzazione del governo centrale. E oggi, 27 settembre, il Parlamento catalano ha approvato una risoluzione per promuovere la consultazione popolare nella prossima legislatura, dopo le elezioni anticipate convocate per il 25 novembre prossimo.

Su 135 deputati i voti a favore sono stati 84: quelli dei partiti catalani CiU, Icv, Erc e Solidaritat. Si è astenuto il Psc (25 voti) e hanno votato contro il Partido Popular al governo a Madrid 18) e Ciutadans (3).

Il testo approvato sottolinea il diritto per popolo catalano di ”determinare liberamente e democraticamente il suo futuro collettivo” ed esorta il governo catalano ”a convocare una consultazione, in maniera prioritaria, nella prossima legislatura”.

I promotori della proposta sottolineano che il tentativo di ”frenare le aspirazioni della Catalogna in Spagna sono oggi una strada non percorribile” e fa appello al popolo catalano a decidere liberamente e con il massimo consenso possibile, quello della comunità internazionale, dell’Unione europea e del governo centrale.

Da parte sua, la vicepremier Soraya Sanz de Santamaria ha ricordato oggi che, in base alla Magna Carta, un ricorso presso la Corte costituzionale da parte del governo centrale ”avrebbe come effetto immediato la sospensione” ispo facto della convocazione di un referendum sull’indipendenza.