Spagna/ Donne molestate, in arrivo 3000 braccialetti con gps per tenere lontani maniaci e stupratori

Pubblicato il 9 Luglio 2009 15:40 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2009 15:40

Sorvegliati speciali. Così saranno, dal 24 luglio, i condannati spagnoli con ordine di allontanamento. Quelli, insomma, diffidati dall’avvicinarsi a una persona per precedenti violenze, molestie o abusi. I giudici potranno infatti obbligarli ad indossare un braccialetto elettronico con sistema gps per sorvegliarli 24 ore su 24. Anche le vittime delle aggressioni riceveranno un dispositivo, collegato con la polizia, che inizierà a suonare se l’aguzzino dovesse avvicinarsi a meno di 500 metri.

È stato il governo di Madrid ad annunciare la consegna di 3000 braccialetti di ultima generazione da usare nei casi più gravi di “violenza machista” che, solo nel 2008, sono saliti a 63mila e hanno portato alla morte di 70 persone. L’uso del bracciale gps era previsto già dalla legge contro la violenza di genere approvata nel 2004. Ma per il momento i 3.000 dispositivi copriranno solo il 10% di tutti gli ordini di allontanamento dettati nel 2008. Per questo il ministro spagnolo delle pari opportunità, Bibiana Aído, ha lamentato l’insufficienza delle misure prese a tutela delle donne, aggiungendo che «è solo l’inizio di un lungo cammino che va percorso. E nonostante sia migliorata la sensibilizzazione della società, bisogna assumere posizioni nette a lunga scadenza».