Spagna condannata a Strasburgo: bruciare foto dei reali non è reato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 marzo 2018 14:52 | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2018 14:52
Spagna condannata a Strasburgo: bruciare foto dei reali non è reato

Spagna condannata a Strasburgo: bruciare foto dei reali non è reato

ROMA – Bruciare la foto dei reali in pubblico non è un atto di violenza ma una critica politica che rientra nella libertà di espressione, e non può quindi essere punita. La Corte europea dei diritti umani ha infatti stabilito che la Spagna ha violato la libertà d’espressione di due cittadini condannandoli a 15 mesi di prigione (poi convertiti in una multa di 2.700 euro) per aver dato fuoco alla fotografia della coppia reale durante una manifestazione tenutasi a Girona nel 2007 in occasione della visita del Re di Spagna.

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I giudici affermano che l’atto sia da considerare “come una critica politica all’istituzione monarchica, e in particolare al Regno di Spagna, piuttosto che un attacco personale ai reali”. La Corte osserva inoltre che l’atto in questione non è stato “un incitamento all’odio o alla violenza”.

Strasburgo ha ritenuto che questo atto “faccia parte di una critica politica, non personale, verso l’istituzione della monarchia in generale e, a livello nazionale verso il Regno di Spagna”. La sentenza sottolinea inoltre che si tratta di “una di quelle scene provocatorie che vengono sempre più utilizzate per attirare l’attenzione dei media e che non vanno alla provocazione stessa che consente di trasmettere un messaggio critico in termini di libertà di espressione”. (Euronews)