Spagna, Zapatero: “Non faremo le leggi che vuole il Papa”

Pubblicato il 15 Novembre 2010 14:07 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 14:34

José Luis Zapatero

”Non faremo le leggi che vuole il papa!”. ”Zapatero recupera il discorso laicista per raccogliere voti” titola oggi El Pais. A due settimane dalla visita in Spagna di Benedetto XVI, che aveva fra l’altro espresso preoccupazione per la crescita nel paese di un ”laicismo radicale”, il premier socialista Josè Luis Zapatero ieri sera a Barcellona ha preso le distanze dal papa, riferisce la stampa spagnola.

Durante la visita del pontefice il premier spagnolo non aveva risposto alle critiche di Benedetto XVI. Ma ieri durante una riunione per le regionali catalane del 28 novembre Zapatero ha replicato al leader dell’ opposizione Mariano Rajoy, che lo aveva criticato per non avere assistito alla messa di consacrazione della Sagrada Familia di Anton Gaudì celebrata dal papa a Barcellona.

”Che cosa vuole Rajoy, che facciamo le leggi che vuole il papa? No, faremo le leggi che vogliono il parlamento e i cittadini di questo paese, per tutti e con uguaglianza” ha affermato a un comizio del partito socialista catalano Psc, emanazione regionale del Psoe. ”Zapatero ha fatto ricorso al laicismo e alle critiche velate alla curia vaticana per mettere alla prova il suo livello di popolarità presso l’elettorato socialista catalano” in un comizio della ”cintura rossa di Barcellona” scrive El Pais.

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Il giornale ricorda però che nei giorni scorsi lo stesso Zapatero ha rinunciato a portare avanti la nuova legge sulla libertà religiosa, che fra l’altro avrebbe dovuto regolamentare la rimozione dei crocifissi nelle scuole pubbliche.