Svezia: il Parlamento respinge Ulf Kristersson, il candidato a primo ministro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2018 7:44 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2018 22:06
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Svezia: il Parlamento respinge Ulf Kristersson, il candidato a primo ministro

STOCCOLMA – Per la prima volta nella storia politica svedese, il parlamento ha respinto il candidato a primo ministro, a distanza di soli due mesi dalle elezioni in cui non c’è stato un chiaro vincitore. 

Ulf Kristersson, 54enne leader del Partito Moderato, ha ottenuto 195 voti contrari e 154 a favore.

I parlamentari che si sono opposti al nuovo governo hanno affermato che l’esecutivo dipenderebbe pesantemente dal partito degli Svedesi Democratici, di estrema destra, populista, anti-immigrazione, che alle urne aveva ottenuto il 17,6 per cento dei voti, pari a 62 seggi.

A quel punto sia il Centro che i Liberali hanno tolto il loro appoggio e Kristersson si è ritrovato con i voti insufficienti del suo partito, dei Cristiano Democratici e degli Svedesi Democratici.

L’attuale parlamento è composto da tre grandi blocchi di voto, composti da varie alleanze tra partiti che condividono valori simili; tuttavia, entrambe le grandi coalizioni (la sinistra e il centro-diritti) hanno un numero pressocché uguale di parlamentari per cui nessuno ha una netta maggioranza. E i democratici svedesi, con 62 seggi, non appoggeranno nessuna delle due parti.

Come ha riferito l’attuale primo ministro, non inviterà un nuovo governo a guida socialdemocratica (il suo stesso partito) e chiedere di tornare nuovamente al voto. Il parlamento svedese può votare in tutto quattro candidati a primo ministro prima di tornare a votare. Ma prima che ciò possa accadere, dovrà votare altri tre candidati e potrebbe essere possibile trovare un accordo. Anche per evitare che tornando alle urne, gli Svedesi Democratici possano ottenere la vittoria.