Svizzera. Giù destra e socialisti, boom dei Verdi in Parlamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2019 9:21 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2019 9:21
Elezioni Svizzera, exploit dei Verdi

Elezioni in Svizzera, boom dei Verdi

ROMA – Annunciata dai sondaggi, l’onda verde ha travolto anche la Svizzera: chiamati alle urne per eleggere il Parlamento, gli elettori hanno premiato i partiti ambientalisti. Stando ai risultati ancora parziali, i Verdi conquistano una vittoria di dimensioni storiche al Consiglio nazionale (camera bassa) e diventano il quarto partito svizzero a scapito dei popolari democratici (Ppd), scesi in quinta posizione. Con loro, il Partito dei verdi liberali (ambientalisti di destra) registra il 7,6% (3 punti in più).

In calo i tre dei principali schieramenti politici, ed in particolare l’Udc (destra nazionalista) che resta tuttavia il primo partito, ma anche i liberali-radicali (Plr) ed i socialisti (Ps). Sull’onda del dibattito sul clima e della manifestazioni dei giovani, quella dei Verdi è una vittoria senza precedenti, osservano i media elvetici. Un successo che potrebbe avere risvolti anche sulla composizione del governo, storicamente composto dall’insieme delle maggiori forze politiche.

In base alle ultime proiezioni dell’istituto gfs.bern per la camera bassa, il Partito ecologista svizzero (Verdi) ha infatti segnato un rialzo del 5,9% rispetto alle politiche del 2015 e otterrebbe 26 seggi al Consiglio nazionale (composto da 200 seggi), un aumento di 16 eletti ovvero il più alto rialzo registrato da un partito in un solo colpo dall’introduzione del sistema elettorale proporzionale nel 1919.

Le proiezioni attribuiscono ai Verdi il 13% circa dei voti mentre la seconda formazione ecologista, i Verdi liberali (destra), raggiungerebbe il 7,6% dei voti, contro il 4,6% del 2015. Tra i partiti storici, le proiezioni indicano che il Ppd è al 12% circa dei suffragi. L’Udc resta saldamente il primo partito nazionale, ma scende al 25,8 %, con il peggior risultato dal 1999. Il Ps è al 16,5%, contro il 18,8% di quattro anni fa.

Il Plr è in calo al 15% circa. Anche al Consiglio degli Stati (camera alta, 46 seggi), gli ecologisti si sono aggiudicati due seggi e sono in posizione di ballottaggio favorevole per altre due poltrone, precisa l’agenzia di stampa svizzera Ats. Il successo del partito ecologista – osserva – è molto significativo per una Camera che, nella sua stragrande maggioranza, viene eletta col sistema maggioritario.

Prerogativa del parlamento svizzero è l’elezione dei sette membri del governo (Consiglio federale). I ministri sono eletti dal parlamento, a camere riunite ogni quattro anni in dicembre, durante la sessione che segue il rinnovo integrale del Consiglio nazionale. In Svizzera tutti i maggiori partiti sono al Governo, attualmente composto da due ministri dell’Udc, due del Ps,due del Plr euno del Ppd.

Nei giorni scorsi, alla luce dei sondaggi, alcuni media elvetici hanno ipotizzato che i Verdi possano rivendicare una poltrona al governo. Un’ipotesi che in serata che non è stata esclusa dalla presidente dei Verdi, Regula Rytsz. “Sarebbe normale integrare un Verde”, ha detto pur riconoscendo che sarà difficile. (fonte Ansa)