Politica Europa

Svizzera al voto su referendum su immigrazione e finanziamento dell’aborto

Svizzera al voto su referendum contro immigrati e finanziamento dell'aborto GINEVRA – Giornata di referendum in Svizzera: gli elvetici sono infatti chiamati a pronunciarsi sull’iniziativa “Contro l’immigrazione di massa” promossa dalla destra conservatrice e su un’altra denominata “Il finanziamento dell’aborto è una questione privata” che vuole ritirare i costi delle interruzioni volontarie di gravidanza dalle spese coperte dall’assicurazione malattie di base.

Il testo sull’immigrazione, in bilico nei sondaggi, chiede l’introduzione di tetti massimi e contingenti annuali per tutti gli stranieri, “stabiliti in funzione degli interessi globali dell’economia svizzera e nel rispetto del principio di preferenza agli Svizzeri”. Se accettato metterebbe a rischio gi accordi sulla libera circolazione delle persone in vigore tra la Svizzera e l’Unione europea. Secondo gli ultimi sondaggi, due settimane prima del voto, la percentuale di Sì nelle intenzioni di voto è in aumento ed è salita al 43%, mentre il fronte del No all’iniziativa, guidato da governo, organizzazioni padronali e maggioranza dei partiti, ha perso terreno ed è sceso al 50% (meno cinque punti percentuali).

Nel Cantone di Ginevra si profila un “No” all’iniziativa “Contro l’immigrazione di massa”. Secondo i primi risultati, circa il 60,7 % dei ginevrini ha bocciato la proposta della destra conservatrice. Situazione opposta nel cantone Argovia dove i primi risultati sembrano indicare una vittoria del Sì con circa il 57 %.Le operazioni di spoglio sono cominciate alle 12. Per essere approvata l’iniziativa ha bisogno della doppia maggioranza dei votanti e dei Cantoni.

 

Sul finanziamento dell’aborto l’ultimo sondaggio indicava una chiara bocciatura del testo.

 

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