Tsipras: “La Germania ci paghi i danni di guerra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 febbraio 2015 11:38 | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2015 11:39
Tsipras: "La Germania ci paghi i danni di guerra"

Tsipras: “La Germania ci paghi i danni di guerra”

ATENE – E’ una vera e propria sfida quella che Alexis Tsipras pronuncia in parlamento in Grecia: “La Germania ci paghi i danni di guerra”. Mentre la Grecia tratta, con molta fatica, la rimodulazione dei suo debito con l’Europa e con i partner europei, il premier greco rispolvera le “riparazioni di guerra della Germania”.  “E’ un obbligo storico” chiederle, ha aggiunto Tsipras.

Il riferimento è al 50% del debito che venne abbonato nel 1953 alla Germania Federale per i danni dovuti dalla Germania Nazista da tutti i Paesi, inclusa la Grecia. Il taglio del debito è ovviamente tema attualissimo in Grecia, anche se il contesto storico è cambiato, e la Germania è ovviamente l’interlocutore più rigido in Europa. Secondo Tsipras la Grecia ha “un obbligo morale davanti al nostro popolo, alla storia, a tutti gli europei che hanno combattuto e dato la loro vita contro il Nazismo. Il nostro obbligo storico è reclamare il prestito (che il Terzo Reich obbligò l’allora Banca centrale ellenica a versare, ndr) e le riparazioni per l’occupazione” tedesca durata 4 anni.

Il ministro per le finanze greco, Yanis Varoufakis, in questi giorni ha preso di mira l’Italia, a suo dire  politicamente sottomessa alla Germania per via del debito pubblico insostenibile. Padoan ha voluto precisare: “Con il collega Varoufakis ci siamo chiariti, c’è stato uno scambio di messaggi e l’obiettivo è trovare una soluzione condivisa per la Grecia a partire dall’Eurogruppo”. Quanto al “malinteso” con Varoufakis, che aveva tirato in ballo il problema del debito italiano accomunandolo a quello greco, Padoan ha spiegato che Atene deve trovare “un linguaggio comune” con i partner Ue. Il ministro ha smentito qualsiasi rischio contagio Grecia-Italia.

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