Tsipras: la Germania parla a vuoto. Renzi: la Bce ha fatto bene

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 febbraio 2015 16:10 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2015 16:56
Tsipras: la Germania parla a vuoto. Renzi: la Bce ha fatto bene

Tsipras: la Germania parla a vuoto. Renzi: la Bce ha fatto bene

ROMA – Alexis Tsipras: la Germania parla a vuoto. Dal leader greco arriva una risposta dura, quasi sprezzante alla Bce che ha chiuso i rubinetti del credito e a Wolfgang Schauble che ha “intimato” alla Grecia di lavorare con la Troika.

Tspiras ascolta, torna a casa, riunisce i suoi e attacca a testa bassa: “Non siamo più il misero partner che ascolta le prediche”, esordisce. Poi affonda sulla Germania:

“Rispetteremo la volontà del popolo greco. Aspettiamo le proposte della Germania dalla quale non abbiamo ancora ascoltato niente di concreto”.

Chiede rispetto, Tsipras. Ribadisce che la Troika è “completamente finita“. Rifiuta l’idea di passare per lo “straccione” che non vuol pagare. Allo stesso tempo, nel giorno in cui la Borsa di Atene crolla dopo la decisione Bce, prova a rassicurare i greci:

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“I depositi bancari dei cittadini greci sono assolutamente garantiti. l governo di Atene non minaccia alcun equilibrio in Europa, ma intende invece a ripristinarlo. Obiettivo di tutti è la fine delle politiche ormai fallite”.

Ma da Renzi, quello stesso Renzi che solo due giorni fa con Tsipras rideva, parlava di speranze e si scambiava regali, prende posizione a fianco della Bce. In modo chiaro e inequivocabile. Dice Renzi che la decisione della Bce sulla Grecia

“è legittima e opportuna dal momento che mette tutti i soggetti in campo attorno ad un tavolo “.

Aggiunge, un po’ a indorare la pillola:

“In un confronto diretto e positivo  che, andando oltre una concezione burocratica tutta rivolta all’austerità, sia capace di rispettare e far rispettare gli impegni presi e di guardare con maggiore fiducia e determinazione ad un orizzonte europeo fatto di crescita e investimenti”.

Parole durissime sulla Grecia, però, arrivano anche dal Fondo Monetario internazionale. Parla il direttore Rice e fa capire che non tira aria di sconti né di trattative:

“Il programma per la Grecia è fatto per aiutare il governo greco e il popolo greco. E allo stesso tempo per evitare ogni pericolo di contagio. Continuare su questa strada porterà benefici alla Grecia e al resto d’Europa”