Ucraina lascia la Crimea senza acqua

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Aprile 2014 18:06 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2014 18:11
Ucraina lascia la Crimea senza acqua

La bandiera russa a Sebastopoli, in Crimea (Foto Lapresse)

KIEV – L’Ucraina chiude i rubinetti dell’acqua alla Crimea, per punirla di essere passata con la Russia. Già negli scorsi giorni le forniture idriche alla penisola del Mar Nero erano state ridotte considerevolmente, ma adesso sono state completamente sospese.

Un ”atto di sabotaggio”, lo ha definito il presidente della Crimea, Serghiei Aksionov, che ha riferito che le conseguenze riguardano il settore agricolo e che in ogni caso non ci sono problemi per l’acqua potabile.

Intanto il Pentagono americano ha accusato Mosca di aver violato lo spazio aereo ucraino con alcuni aerei nelle ultime 24 ore, ma il ministro della Difesa russa ha respinto le accuse:

“Nessuna violazione dello spazio aereo dei Paesi vicini alla Russia, tra cui l’Ucraina, è stato registrato dai mezzi di controllo russi”.

La crisi, in ogni caso, resta alle stelle, dopo che venerdì 25 aprile 8 osservatori dell’Osce sono stati rapiti insieme a cinque militari ucraini da separatisti filorussi. L’accusa per tutti gli osservatori internazionali è di essere “spie“.

“Questi uomini sono militari di carriera, al contrario di un altro team dell’Osce con il quale recentemente ho avuto una normale conversazione”, ha detto a un’emittente tv russa il capo dei ribelli di Sloviansk, Vyacheslav Ponomaryov. Secondo lui il gruppo stava preparando azioni di sabotaggio per conto del governo ucraino.