Ucraina, tregua non regge: abbattuto elicottero militare di Kiev a Sloviansk

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 24 Giugno 2014 19:19 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2014 19:19
Ucraina, tregua non regge: abbattuto elicottero militare di Kiev a Sloviansk

Vladimir Putin (Foto Lapresse)

ROMA – I separatisti ucraini filo russi proclamano un mini tregua, il presidente russo, Vladimir Putin, ferma le truppe in Ucraina, ma a Sloviansk, roccaforte dei ribelli vicini a Mosca, si continua a morire. Un elicottero militare di Kiev, un Mi-8, è stato abbattuto. Almeno nove persone sono morte. Anche nella notte ci sono stati diversi combattimenti, costati la vita ad un militare ucraino, e i leader separatisti accusano Kiev di aver violato il cessate il fuoco.

Lo stesso Putin, messo sotto pressione da Stati Uniti ed Unione europea che minacciano nuove sanzioni, da un lato chiede al Consiglio della Federazione (il Senato russo) di revocare la concessione per il dispiegamento di forze armate in territorio ucraino (concessione che lui stesso aveva chiesto lo scorso febbraio), dall’altro domanda che a deporre le armi siano anche gli estremisti di destra di Pravi Sektor. 

“La revoca del permesso all’uso di truppe nell’est Ucraina non significa che Mosca non continuerà a difendere gli interessi dei russofoni. Abbiamo informazioni di combattimenti ripresi nei pressi di Sloviansk: deploriamo quanto accade, le dichiarazioni devono essere seguite dai fatti”.

ha detto il leader del Cremlino, affermando che la tregua del presidente ucraino Petro Poroshenko “non basta”.